Vaccini mRNA anti Covid “copiati”? Pfizer e Moderna incrociano le spade in tribunale. I due colossi farmaceutici sono complessivamente i maggiori beneficiari delle massicce campagne di vaccinazione effettuate in Occidente. In particolare, Pfizer si è aggiudicata gran parte dei ciclopici acquisti effettuati dall’Unione europea, per i quali è in corso un’indagine della procura antifrode dell’Ue.

Secondo Moderna, la tecnologia usata nel vaccino Comirnaty di Pfizer-BioNtech viola i suoi brevetti depositati fra 2010 e il 2016. Per questo ha fatto causa alla stessa Pfizer.

L’ultimo sviluppo della vicenda legale è la contromossa di Pfizer e del suo partner tedesco BioNtech. Lunedì 6 dicembre 2022, davanti ad un tribunale degli Stati Uniti, hanno chiesto l’archiviazione della causa e l’annullamento dei brevetti di Moderna, che – sostengono – non sarebbero stati violati. Di questo dà conto l’agenzia di stampa Reuters:

A quanto riporta Reuters, Pfizer e BioNTech hanno affermato in tribunale di aver sviluppato il loro vaccino in modo indipendente. Hanno sostenuto inoltre che i loro brevetti “superano di gran lunga” gli effettivi contributi sul campo di Moderna.

Tutto è cominciato quando, in estate, Moderna ha fatto causa a Pfizer e BioNTech. La casa farmaceutica ne aveva dato l’annuncio in questo modo:

Segue un comunicato stampa di Moderna. Nel passo centrale si sostiene in sostanza che, quando il Covid-19 si è manifestato, né Pfizer né BioNTech possedevano un’esperienza paragonabile a quella di Moderna nello sviluppo dei vaccini a mNRA. Afferma inoltre che, sviluppando il loro vaccino poi immesso in commercio, Pfizer e BioNTech hanno consapevolmente seguito le orme di Moderna. Inoltre, in traduzione, il comunicato stampa riporta:

“Riteniamo che Pfizer e BioNTech abbiano copiato illegalmente le invenzioni di Moderna e che abbiano continuato a utilizzarle senza autorizzazione”, afferma Shannon Thyme Klinger, responsabile dell’ufficio legale di Moderna. “Al di fuori dei paesi AMC 92 [quelli a reddito medio e masso, ndr], dove l’approvvigionamento dei vaccini non è più un ostacolo all’accesso ai vaccini stessi, Moderna si aspetta che Pfizer e BioNTech compensino la stessa Moderna”

Il comunicato stampa non precisa il compenso che Moderna riterrebbe soddisfacente. Dice però che, riconoscendo l’importanza della vaccinazione, Moderna non chiede né il ritiro dal mercato dei vaccini Covid di Pfizer BioNTech, né i danni relativi alla vendita nei Paesi a reddito medio e basso e negli Stati Uniti.

Restano dunque essenzialmente i danni, veri o presunti che siano, relativi alla vendita del vaccino Pfizer nell’Unione europea, grande cliente della stessa Pfizer. Ne ha acquistato fino 2,4 miliardi di dosi. Si ignora l’importo. Esse rappresentano all’incirca la metà del sovrabbondante approvvigionamento complessivo dell’Ue. Ha infatti stipulato contratti che riguardano fino a 4,2 miliardi di dosi di anti Covid per 447 milioni di abitanti. Sono 9 o 10 dosi a testa.

In base a dati riferiti dall’agenzia di stampa Reuters, nei primi nove mesi di questo 2022 Pfizer ha venduto vaccini Covid per un valore di oltre 26,4 miliardi di dollari. Moderna invece ne ha venduti per 13,5 miliardi di dollari.

GIULIA BURGAZZI

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