In un momento in cui i funzionari statunitensi affermano praticamente ogni giorno che gli Stati Uniti sono “attivamente impegnati” vietare le importazioni di petrolio russo, il ministro dell’Economia tedesco ha affermato che sebbene si rammarichi che il Paese dipenda ancora dalle importazioni da Mosca, ha messo in guardia però contro  un divieto totale sulle importazioni di energia dalla Russia.

Come riporta Dutesche Welle, “la Germania è attualmente ancora dipendente dai combustibili fossili russi“, ha affermato giovedì il ministro dell’Economia Robert Habeck (dei Verdi, ndt) il quale si è espresso apertamente contro il divieto delle importazioni di energia dalla Russia anche sulla scia dell’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca.

“Non sosterrei un embargo sulle importazioni russe di combustibili fossili. Addirittura mi opporrei “, ha detto dopo aver incontrato gli imprenditori tedeschi. “Abbiamo bisogno di queste forniture di energia per mantenere la stabilità dei prezzi e la sicurezza energetica in Germania“, ha aggiunto Habeck, avvertendo che “una carenza di approvvigionamento potrebbe minacciare la coesione sociale in Germania“.

Habeck ha sottolineato tuttavia che la Germania “dovrebbe liberarsi” dalle importazioni di gas, carbone e petrolio russi ed essere quindi indipendente.

A febbraio, la Germania ha fermato il controverso gasdotto Nord Stream 2. Da allora si è unita ad altre nazioni europee nell’introduzione di una serie di sanzioni contro la Russia a seguito dell’invasione  dell’Ucraina. Berlino ha persino ribaltato la sua pratica di lunga data di bloccare le esportazioni di armi nelle zone di conflitto.

Habeck, però ha affermato che la Germania ha già iniziato a sentire gli effetti di quelle decisioni e così mette in guardia sulle conseguenze:

L’impatto delle sanzioni e della guerra su tutti i settori dell’economia è così forte che possiamo temere un grande impatto“, ha affermato Habeck. Il ministro ha affermato che ogni speranza che la più grande economia europea possa tornare ai livelli post-pandemia entro la fine dell’anno è stata ormai delusa.

Avevamo sperato di vivere una ripresa in questa primavera, una vera e propria fase di rinascita. Ma ora abbiamo le conseguenze della guerra“, ha avvertito. Habeck ha esortato i consumatori a fare la loro parte riducendo i consumi.

Se vuoi ferire un po’ Putin, allora risparmia energia“, ha detto.

Il governo tedesco ha promesso di rendere disponibile credito a basso costo attraverso la KfW per aiutare a compensare alcune delle perdite.

Habeck ha affermato di sperare che le misure adottate dal governo per alleviare l’impatto delle sanzioni e dei prezzi elevati dell’energia su imprese e famiglie siano in grado di evitare una vera e propria recessione.

E va detto ancora una volta che è solo colpa di Vladimir Putin se la comunità  globale deve portare questo fardello“, ha aggiunto.

di Tyler Durden, traduzione Martina Giuntoli

  • 3385 Sostenitori attivi
    di 10000
  • 3155 Sostenitori