MESSAGGIO AL POPOLO AMERICANO

Dear American People, Dear Friends, sono ormai due anni che in tutto il mondo è stato compiuto un colpo di stato globale, programmato da tempo da un’élite di cospiratori asserviti all’alta finanza internazionale. Questo colpo di stato è stato reso possibile da un’emergenza pandemica che si basa su un virus che ha mortalità pressoché analoga a quella di qualsiasi virus influenzale stagionale, sulla delegittimazione e proibizione delle cure efficaci, e sulla distribuzione di un siero genico sperimentale del quale è evidente l’inefficacia e la pericolosità per gli effetti avversi gravi ed anche letali. Sappiamo tutti quale sia stato il contributo dei media mainstream nel sostenere la folle narrazione pandemica, quali siano gli interessi in gioco e quali gli scopi di questi gruppi di potere: ridurre la popolazione mondiale, rendere i superstiti malati cronici e imporre forme di controllo che violano i diritti fondamentali e le libertà naturali dei cittadini. Eppure, nulla nelle politiche degli Stati è cambiato a due anni dall’inizio di questa farsa grottesca che miete vittime più di una guerra e distrugge il tessuto sociale, l’economia delle Nazioni, le basi stesse dello Stato di diritto.

Lo scorso anno, quando ancora molti non avevano compreso la gravità della minaccia incombente, fui tra i primi a denunciare questo colpo di stato, e venni puntualmente additato come teorico del complotto. Oggi sempre più persone stanno aprendo gli occhi e iniziano a comprendere che l’emergenza pandemica e quella ecologica sono parte di un piano criminale ordito dal World Economic Forum, dall’ONU, dall’OMS e da una galassia di organizzazioni e fondazioni ideologicamente connotate come palesemente antiumane e – occorre dirlo chiaramente – anticristiane.

Uno degli elementi che confermano inequivocabilmente l’indole criminale del Great Reset è la perfetta sincronia con la quale tutti gli Stati agiscono, dimostrando l’esistenza di un unico copione sotto un’unica regia. Ed è sconcertante vedere come le mancate cure, le terapie volutamente sbagliate per provocare decessi, la decisione di imporre lockdown e mascherine, il silenzio omertoso sugli effetti avversi dei sieri e la continua ripetizione di errori colpevoli,  siano stati possibili grazie alla complicità dei governanti e delle istituzioni: leader politici e religiosi, rappresentanti del popolo, scienziati e medici, giornalisti e operatori dell’informazione hanno letteralmente tradito il loro popolo, le leggi, le Costituzioni e i più basilari principi etici.

La frode elettorale delle Presidenziali del 2020, ai danni del Presidente Trump, si è mostrata organica a questa operazione globale, perché per poter imporre restrizioni illegittime in violazione ai principi del diritto occorreva poter avvalersi di un Presidente americano che sostenesse la psico-pandemia e ne assecondasse la narrazione. Il Partito Democratico, parte del deep state, sta svolgendo il proprio compito di complice del sistema, esattamente come la deep church trova in Bergoglio un proprio propagandista. Le recenti sentenze della Suprema Corte e l’azione autonoma di alcuni stati americani – dove l’obbligo vaccinale è stato dichiarato incostituzionale – ci fanno sperare che questo piano criminale possa crollare e che i responsabili siano identificati e processati: in America come in tutto il mondo.

Com’è stato possibile giungere ad un tale tradimento? Come siamo giunti ad essere considerati nemici da coloro che ci governano non per il bene comune, ma per alimentare una macchina infernale di morte e schiavitù?

La risposta è ormai chiara: in tutto il mondo, in nome di un concetto pervertito di libertà, abbiamo progressivamente cancellato Dio dalla società e dalle leggi; abbiamo negato che vi sia un principio eterno e trascendente, valido per tutti gli uomini di tutti i tempi, al quale le leggi degli Stati devono conformarsi; abbiamo sostituito questo principio assoluto con l’arbitrio dei singoli, con il principio che ognuno è legislatore di se stesso. Abbiamo permesso che in nome di questa folle libertà – che è licenza e libertinaggio – si potesse violare la Legge di Dio e di natura, legittimando l’uccisione dei bambini nel ventre materno, addirittura fino al momento della nascita; l’uccisione dei malati e degli anziani nelle corsie d’ospedale; la distruzione della famiglia naturale e del Matrimonio; abbiamo riconosciuto diritti al vizio e al peccato, anteponendo le deviazioni dei singoli al bene della società. Abbiamo, insomma, sovvertito l’intero ordine morale che costituisce la base indispensabile delle leggi e della vita sociale di un popolo. Già nel secolo IV a.C. Platone scriveva queste cose nelle Leggi e indicava come causa della crisi politica ateniese proprio l’aver infranto l’ordine divino – il cosmos – tra questi principi eterni e le leggi umane.

Tali principi morali naturali del mondo greco-romano hanno trovato il proprio compimento nel Cristianesimo, che ha costruito la civiltà occidentale dando loro uno slancio soprannaturale. Il Cristianesimo è la più salda difesa contro l’ingiustizia, il più forte presidio contro la sopraffazione del potente sul debole, del violento sul pacifico, del malvagio sul buono. Perché la Morale cristiana rende ciascuno di noi responsabile dinanzi a Dio e al prossimo delle nostre azioni, sia come cittadini che come governanti. Il Figlio di Dio, del quale tra pochi giorni celebreremo la Nascita, si è incarnato nel tempo e nella Storia per sanare una ferita antica, e ripristinare nella Grazia l’ordine infranto dalla disobbedienza. La Sua Regalità sociale è stata il principio generatore dell’ordo Christianus che da due secoli è stato combattuto ferocemente dalla Massoneria. Perché la Rivoluzione che essa promuove è chaos, è disordine, è ribellione infernale all’ordine divino per imporre la tirannide di Satana.

Ora, nel vedere quello che accade intorno a noi, comprendiamo quanto mendaci fossero le promesse di progresso e libertà fatte da chi ha distrutto la società cristiana, e quanto ingannevole la prospettiva di una nuova Torre di Babele edificata non solo prescindendo da Dio, ma contro di Lui. La sfida infernale del Nemico si ripete nel corso dei secoli immutata, ma è destinata a inesorabile fallimento. Dietro questa congiura millenaria, l’avversario è sempre lo stesso e cambiano solo coloro che cooperano con lui.

Dear American brothers and sisters! Dear Patriots! questo è un momento cruciale per il futuro dell’umanità intera e degli Stati Uniti d’America. Ma l’emergenza pandemica, la farsa del global warming e della green economy, la crisi economica deliberatamente indotta dal Great Reset con la complicità del deep state sono solo la conseguenza di un problema molto più grave, e che è indispensabile comprendere a fondo se vogliamo sconfiggerlo. Questo problema è essenzialmente morale, anzi religioso. Dobbiamo rimettere Dio al primo posto non solo della nostra vita personale, ma anche della vita sociale. Dobbiamo restituire a Nostro Signore Gesù Cristo la corona che la Rivoluzione Gli ha strappato, e per questo è necessaria una conversione vera e profonda dei singoli e della società. Perché non è assolutamente possibile sperare nella fine di questa tirannide globale se continuiamo a sottrarre al Regno di Cristo le Nazioni che Gli appartengono e Gli devono appartenere. Per questo anche la causa Roe vs Wade acquista un significato importantissimo, dal momento che il rispetto della sacralità della vita nascente dev’essere sancito dalla Legge positiva, se essa vuole essere specchio della Legge eterna.

Voi siete animati da un anelito di giustizia, e questo è un desiderio legittimo e buono. «Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia», dice il Signore (Mt 5, 6). Ma questa Giustizia deve fondarsi sulla consapevolezza che questa è una battaglia spirituale in cui occorre schierarsi senza equivoci e senza compromessi, avendo dei riferimenti trascendenti ed eterni che i filosofi pagani intravvedevano e che hanno trovato compimento nella Rivelazione del Figlio di Dio, divino Maestro.

Il mio appello per un’Alleanza Antiglobalista – che rinnovo anche oggi – mira appunto a costituire un movimento di rinascita morale e spirituale, che ispiri l’azione civile, sociale e politica di quanti non vogliono essere asserviti come schiavi al Nuovo Ordine Mondiale. Un movimento che potrà trovare a livello nazionale e locale le modalità con cui opporsi al Great Reset e che si coordini per denunciare il colpo di stato in atto. Perché nella consapevolezza di chi sia il nostro avversario e di quali siano i suoi scopi e il suo fine, possiamo scompaginare l’azione criminale che intende perseguire e costringerlo alla ritirata. In questo, l’opposizione alla farsa pandemica e all’obbligo vaccinale deve essere determinata e coraggiosa da parte di ognuno di voi.

La vostra dev’essere dunque un’opera di verità, portando alla luce le menzogne e gli inganni del Nuovo Ordine Mondiale e la loro matrice antiumana e anticristica. E in questo sono principalmente i laici e tutte le persone di buona volontà – ciascuno nel ruolo professionale e civile che ricopre – a doversi coordinare e organizzare per una resistenza ferma ma pacifica, in modo da non legittimare chi oggi detiene il potere a reprimerla con la violenza.

Siate orgogliosi della vostra identità di patrioti Americani e della Fede che deve animare la vostra vita. Non permettete a nessuno di farvi sentire inferiori solo perché amate la vostra Patria, perché siete onesti sul lavoro, perché volete proteggere la vostra famiglia e far crescere i vostri figli con dei sani valori, perché rispettate gli anziani, perché tutelate la vita dal concepimento alla fine naturale. Non lasciatevi intimidire o sedurre da chi propaganda un mondo distopico in cui un potere senza volto vi impone il disprezzo della Legge di Dio, presenta come lecito e desiderabile il peccato e il vizio, disprezza la rettitudine e la Morale, distrugge la famiglia naturale e promuove le peggiori perversioni, programma la morte di creature indifese e deboli e sfrutta l’umanità per il proprio profitto o per conservare il potere.

Siate degni eredi del grande Arcivescovo Fulton Sheen, e non seguite quei Pastori che hanno tradito il mandato ricevuto da Nostro Signore, che vi impongono ordini iniqui o che rimangono silenti dinanzi all’evidenza di un crimine inaudito contro Dio e contro l’umanità.

Possa questo Santo Natale illuminare le vostre menti e infiammare i vostri cuori, dinanzi al Re Bambino che giace nella mangiatoia. E come alla semplice adorazione dei pastori si unirono i cori degli Angeli e l’omaggio dei re Magi, così anche oggi il vostro impegno per la rinascita morale degli Stati Uniti d’America – One Nation under God – avrà la benedizione di Nostro Signore e raccoglierà attorno a voi i vostri governanti. Amen.

May God bless you and may God bless the United States of America.

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

18 Dicembre 2021

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