Il quinto volume del nostro mensile “Visione. Un altro sguardo sul mondo”, dedicato al tema della censura, non poteva prescindere del contributo di un grande protagonista del campo della controinformazione come Claudio Messora, che compare per la prima volta sulle nostre pagine raccontando il suo percorso fuori dalle consorterie, per provare ad offrire spazi di libertà di informazione anche in Italia.

Per rendere l’idea di quanto sia sprofondato in fondo alla classifica della libertà di stampa, questo Paese – e anzi forse ne sia addirittura uscito – vorrei raccontarvi una cosa.

Nel 2011, io avversavo le politiche di Berlusconi, allora capo del governo, come buona parte degli italiani. Successe, tuttavia, che la BCE scrisse il suo famoso memorandum, in cui chiedeva all’Italia politiche monetarie restrittive e tagli sulla spesa pubblica, minacciando ritorsioni se questo non fosse successo. Quando il governo in carica eluse queste aspettative e l’Europa cosiddetta “unita”, a guida franco-tedesca, inscenò la dittatura dei mercati, con la complicità della Deutsche Bank che si liberò di miliardi di euro dei nostri titoli di Stato per far impennare lo spread e usando il braccio armato dei media compiacenti per dipingere scenari da incubo qualora Berlusconi non si fosse dimesso, io – che ero ancora un semplice blogger, ancorché molto seguito – scrissi un post, intitolato: “Tutto tranne democrazia”. Il governo Berlusconi lasciò e fu costretto ad abbandonare Palazzo Chigi (ricattarono anche le sue aziende).

Venne immediatamente proposto un governo tecnico, a guida di un podestà forestiero (Mario Monti). Grazie al giornalista Alan Friedman sappiamo che in realtà la mossa era stata ampiamente studiata e le trattative tra Giorgio Napolitano e Mario Monti andavano avanti da mesi. Quando si trattò di votare per il nuovo governo Monti, i parlamentari furono minacciati da inviati della Troika (si definiva così la triade “Banca Centrale Europea”, “Fondo Monetario Internazionale” e “Commissione Europea”).

Per leggere la restante parte dell’articolo e il quinto volume della rivista, effettua il tuo ordine al link: https://visionetv.it/prodotto/il-ritorno-dellinquisizione-visione-05-2023/

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