Il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergei Lavrov, è intervenuto oggi, 31 marzo 2026, a Mosca in occasione dell’assemblea generale annuale del Consiglio Russo per gli Affari Internazionali (RIAC), che celebra quest'anno il suo quindicesimo anniversario.

Il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russo, Sergei Lavrov, ha recentemente sottolineato la complessità della situazione geopolitica attuale, definendo il periodo come una fase di ristrutturazione dell'ordine mondiale. Durante l'assemblea generale annuale del Consiglio Russo per gli Affari Internazionali (RIAC), Lavrov ha descritto il consiglio come un pilastro della politica estera russa, capace di adattarsi a eventi globali sempre più drammatici e turbolenti.
Nel suo intervento, Lavrov ha criticato aspramente l'Occidente, in particolare gli Stati Uniti e Israele, accusandoli di ignorare il diritto internazionale per perseguire ambizioni egemoniche. Ha messo in evidenza la necessità di stabilire un ordine multipolare più giusto, in cui le potenze emergenti come Cina, India e i membri dei BRICS e della SCO giochino un ruolo cruciale. Questa strategia si propone di contrastare le tendenze unipolari che caratterizzano l'azione delle potenze occidentali, le quali, secondo Lavrov, non esitano a ricorrere alla forza per affermare la loro influenza.
Uno dei punti salienti del discorso è stata la denuncia di come gli accordi internazionali, come quelli di Minsk, siano stati traditi dalle potenze europee, evidenziando una crisi della diplomazia tradizionale. Lavrov ha affermato che la Russo è aperta al dialogo con l'Occidente, ma solo su basi di parità e rispetto reciproco, un invito che sembra riflettere una volontà di stabilire relazioni più equilibrate e meno dominanti.
In un contesto di crescente conflittualità, Lavrov ha anche richiamato l'attenzione sulla situazione nel Golfo Persico, denunciando l'aggressione militare contro l'Iran e sottolineando l'importanza di una normalizzazione delle relazioni tra l'Iran e i suoi vicini arabi. La Russo si propone come mediatrice in questo contesto, cercando di promuovere una soluzione pacifica ai conflitti regionali.
In sintesi, il discorso di Lavrov evidenzia una visione russa di un mondo in trasformazione, in cui la lotta per l'egemonia si intensifica e la necessità di un nuovo equilibrio internazionale diventa sempre più urgente. La Russo, secondo Lavrov, non solo cerca di affermare i propri interessi nazionali, ma aspira anche a costruire un sistema globale che possa garantire stabilità e giustizia, in contrapposizione alle attuali dinamiche di potere unipolari.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

