Israele terza dose: il Ministero rassicura, ma i cittadini indignati replicano in massa

Non l’avesse mai fatto. Il Ministero della Salute israeliano ha pubblicato ieri un post su Facebook per “chiarire” la questione degli effetti collaterali dei vaccini, che con l’implementazione della terza dose praticamente obbligatoria (è necessaria per il green pass) sta diventando pressante. In un lungo post, il Ministero ribadisce anzitutto quanto i sieri siano “sicuri ed efficaci”, prosegue poi lamentando la disinformazione e le fake news che circolano sul web, e infine invita i cittadini a cliccare sul proprio sito dove sono riportati i dati della farmacovigilanza sulla terza dose: appena 19 casi e 11 miocarditi nei giovani. Il post finisce così:

In conclusione, vi invitiamo a partecipare alla presentazione caricata sul sito e a discutere da soli: i vaccini sono sicuri e non causano effetti collaterali significativi.

I cittadini israeliani hanno preso l’invito alla lettera, e hanno partecipato e discusso: quasi 13mila commenti sotto il post, e tutti di persone che raccontano effetti collaterali anche drammatici in seguito all’inoculazione. Oltre a rabbia e pesanti accuse all’indirizzo del ministero.

Uno dei post più nauseanti, più disconnessi, più crudeli del Ministero della Malattia. Sei la malattia più grande che ci sia toccata.

L’indignazione delle popolazioni verso chi tenta di rassicurare con spiegazioni che non hanno fondamento si fa sempre più forte, e la disconnessione delle autorità e dei media da ciò che i cittadini constatano nella vita di ogni giorno rende il re nudo più che mai. Lo stesso fenomeno, su Facebook, si era verificato un paio di settimane fa quando una rete ABC in Usa aveva posto ai propri followers una domanda, con tutta evidenza dettata da esigenze di propaganda:

Da quando i vaccini sono disponibili per tutti, avete perso qualche parente non vaccinato per Covid? Condividete la vostra storia.

Anche qui i followers non si sono fatti pregare, e hanno condiviso la loro storia. Ma anziché il dalli al novax, l’emittente si è ritrovata con 250 mila storie tutte relative agli effetti collaterali dei sieri: dalle miocarditi alle trombosi alle convulsioni ai disturbi del ciclo. Molte di esse drammatiche, con esito fatale, oltre ai moltissimi che hanno lamentato contagi Covid dopo la doppia dose.

Gli italiani non sono soli, insomma, e questi piccoli ma significativi episodi dimostrano soprattutto  come la narrazione sia esattamente la medesima ovunque. E ovunque sia smentita dalla semplice e ineluttabile realtà.

DEBORA BILLI

 

Visione TV

Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura

View all posts

Sostieni mensilmente Visione TV

2.497 of 10.000 donors
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Totale Donazione: €25,00 mese

Sostieni mensilmente Visione TV

2.497 of 10.000 donors
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Totale Donazione: €25,00 mese