Nei giorni scorsi, ha suscitato molta attenzione l’intervista di A. Vučić per il canale svizzero Die Weltwoche, in particolare nella parte in cui il presidente serbo valutava la possibilità di deflagrazione di un conflitto allargato nell’arco di 3-4 mesi. L’analisi della guerra in Ucraina e del gioco in atto tra il blocco occidentale e la Russia non è stato l’unico tema importante trattato. L’intervista copre un ampio spettro di problemi: dai concetti contrapposti di democrazia (occidentale) e autocrazia, fino al multipolarismo come eredità politica dei Paesi non Allineati; dal rapporto con l’Unione Europea e l’Occidente collettivo al rischio di un allargamento del conflitto nei Balcani, a partire dalla recente Risoluzione ONU su Srebrenica fino al Kosovo. Dal diffondersi della cultura woke fino all’ultima, personalissima, domanda: “quale è la cosa più importante, secondo lei, nella vita di un uomo?” – “La sua eredità, cosa rimane dopo la sua vita”.
A cura di Chiara Nalli

You may also like

Comments are closed.