In UK, i decessi tra gli adolescenti maschi sono aumentati del 53%. Ecco tutti i dati

Un’indagine dei dati dell’Office for National Statistics ha rivelato che da quando il vaccino Covid-19 ha iniziato ad essere distribuito agli adolescenti c’è stato un aumento del 53% nel numero di decessi per svariate cause tra i soggetti maschi di età compresa tra 15 e 19 anni, e ogni picco di decessi si correla perfettamente con un picco nella somministrazione della prima, seconda e terza dose dell’iniezione del vaccino anti- Covid-19 a questo gruppo di età.

Ulteriori indagini hanno anche scoperto che i decessi per Covid-19 sono rimasti bassi in questa fascia di età dopo la vaccinazione contro il Covid-19, ma erano ancora considerevolmente superiori rispetto al numero trascurabile di decessi  verificatisi prima dell’introduzione della vaccinazione contro il Covid-19.

Introdurre la vaccinazione contro il Covid-19 potrebbe infatti aver avuto un effetto negativo sul sistema immunitario degli adolescenti, oppure i decessi potrebbero essere stati erroneamente attribuiti al Covid-19, come è stato fatto con molta leggerezza da marzo 2020, al fine di  nascondere il fatto che le iniezioni di vaccino anti Covid-19 potrebbero aver avuto un ruolo attivo nelle morti.

Il grafico sopra è stato tracciato utilizzando i dati trovati all’interno dell’edizione 2020 di “Decessi registrati settimanalmente in Inghilterra e Galles”, che può essere scaricato qui e accessibile sul sito Web ONS qui , e l’edizione 2021 di “Decessi registrati settimanalmente in Inghilterra e Wales, che può essere scaricato qui e accessibile sul sito web dell’ONS qui .

Il grafico mostra il numero di decessi registrati ogni settimana nel 2020 e nel 2021 dei ragazzi di età compresa tra i 15 e i 19 anni, e possiamo vedere chiaramente che dalla settimana 18 in poi nel 2021 c’è stato un notevole aumento dei decessi sotto la voce cause varie tra i ragazzi rispetto a 2020, con le cose che poi cambiano sensibilmente a partire dalla settimana 23.

Ad esempio, nella settimana 26, nonostante il virus Covid-19  pareva aver scatenato il finimondo in tutto il Regno Unito, ci sono stati solo 2 decessi registrati tra adolescenti maschi di età compresa tra 15 e 19 anni in Inghilterra e Galles. Ma se andiamo avanti di un anno  possiamo vedere che ci sono stati 19 decessi registrati tra adolescenti maschi di età compresa tra 15 e 19 anni in Inghilterra e Galles durante la settimana 26. Ciò rappresenta un aumento dell’850%.

Il motivo per cui l’aumento dei decessi tra gli adolescenti maschi che si verifica dalla settimana 18 in poi è preoccupante è perché, secondo il seguente grafico fornito dall’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito nei rapporti di sorveglianza dei vaccini , questo corrisponde ad un momento in cui si è verificato un picco nelle vaccinazioni ragazzi di 18 e 19 anni – hanno cominciato con i più grandi e più o meno nello stesso periodo i primi 16enni  e 17enni hanno iniziato a ricevere l’iniezione di vaccino anti- Covid-19.

Fonte

Complessivamente, secondo i rapporti ONS ci sono stati un totale di 434 decessi per tutte le cause tra i soggetti maschi di età compresa tra 15 e 19 anni in Inghilterra e Galles tra la settimana 1 e la settimana 52 nel 2020. Tuttavia, tra la settimana 1 e la settimana 52 nel 2021 si è verificato un un totale di 577 decessi tra i soggetti maschi di età compresa tra 15 e 19 anni in Inghilterra e Galles.

Ma ciò che è preoccupante qui è che il numero di decessi tra la settimana 1 e la 17 in entrambi gli anni è quasi identico, con 170 decessi avvenuti nel 2020 e 172 decessi nel 2021, indicando quindi una perfetta sovrapposizione dei due periodi.

La preoccupante differenza di decessi si è verificata solo dopo l’introduzione del vaccino Covid-19 in questa fascia di età. Con 264 decessi avvenuti tra i maschi di età compresa tra i 15 e i 19 anni tra la settimana 18 e la settimana 52 nel 2020, ma 405 decessi tra i maschi di età compresa tra i 15 e i 19 anni tra la settimana 18 e la settimana 52 nel 2021.

Ciò significa che i decessi tra i maschi di età compresa tra 15 e 19 anni sono aumentati del 53% in seguito all’introduzione del vaccino Covid-19 in questa fascia di età rispetto allo stesso periodo del 2020.

Molte persone potrebbero provare a rivedere questa statistica attribuendo le morte al Covid 19 e non alla somministrazione del vaccino.   Per questo motivo abbiamo anche analizzato il numero di decessi per Covid-19 registrati settimanalmente tra i maschi di età compresa tra 15 e 19 anni in Inghilterra e Galles per tutto il 2020 e il 2021.

Il grafico seguente è stato nuovamente tracciato partendo dai dati trovati all’interno dell’edizione 2020 di “Decessi registrati settimanalmente in Inghilterra e Galles”, che può essere scaricato qui e accessibile sul sito Web ONS qui , e l’edizione 2021 di “Decessi registrati settimanalmente in Inghilterra e Galles, che può essere scaricato qui e accessibile sul sito Web dell’ONS qui .

Come possiamo vedere, il numero di decessi per Covid-19 tra i maschi di età compresa tra 15 e 19 anni in Inghilterra e Galles è stato piuttosto scarso su tutto il periodo considerato di due anni.  Non sono stati registrati più di 3 decessi per settimana. Quindi,  possiamo vedere chiaramente che il Covid-19 non gioca un ruolo importante nell’aumento del 53% dei decessi tra la settimana 18 e la settimana 52 nel 2021.

Ma questi dati mostrano invece qualcosa di piuttosto preoccupante, in quanto mentre i decessi per Covid-19 sono rimasti bassi, i decessi sono poi aumentati in modo significativo dopo l’introduzione del vaccino Covid-19 in questa fascia di popolazione.

Tra la settimana 12 (inizio del primo lockdown nel 2020) e la settimana 17 nel 2020 si sono verificati un totale di 4 decessi per Covid-19 tra i maschi di età compresa tra 15 e 19 anni in Inghilterra e Galles. Nello stesso periodo nel 2021 è stato registrato un solo decesso.

Tuttavia, si guardi la differenza tra la settimana 18-52 nel 2020 e nel 2021.

Si sono avuti 2 decessi per Covid-19 registrati tra la settimana 18 e la settimana 52 nel 2020, ma ci sono stati 11 decessi per Covid-19 registrati tra la settimana 18 e la settimana 52 durante il 2021, nonostante la vaccinazione Covid-19.

Pertanto, a seguito della vaccinazione contro il Covid-19, i decessi per Covid-19 sono aumentati del 450% rispetto al numero di decessi per Covid-19 nello stesso arco di tempo nel 2020, quando non era disponibile il vaccino contro il Covid-19.

Questi dati suggeriscono quindi che i vaccini contro il Covid-19 hanno avuto un effetto negativo sul sistema immunitario dei soggetti maschi di 15-19 anni, o che i decessi in questa fascia di età sono stati erroneamente attribuiti come Covid-19 per nascondere il fatto che il vaccino contro il Covid-19 potrebbe aver avuto un ruolo importante nelle morti, e possiamo tranquillamente concludere che il vaccino contro il Covid-19 è responsabile di quelle morti a causa della seguente correlazione che abbiamo portato alla luce.

I tre grafici seguenti sono tratti dal rapporto sulla sorveglianza dei vaccini dell’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito – Settimana 1 – 2022 e mostrano la somministrazione settimanale cumulativa del vaccino per età e  per la dose 1, la dose 2 e la dose 3 del vaccino Covid-19.

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Quello che possiamo vedere qui è che c’è stato un chiaro picco nelle prime dosi somministrate tra i 18 e i 19 anni tra la settimana 22 e la 27, e un chiaro picco nelle prime dosi somministrate tra i 16 e i 17 anni tra la settimana 31 e settimana 36.

Quello che possiamo vedere qui è che c’è stato un chiaro picco nella 2a dose somministrata a ragazzi di 18 e 19 anni tra la settimana 31 e la settimana 37, così come l’inizio della 2a dose somministrata a ragazzi di 16 e 17 anni vulnerabili dalla settimana 18 in poi.

Possiamo anche vedere un chiaro picco nelle seconde dosi somministrate a ragazzi di 16 e 17 anni tra la settimana 39 e la 46 e tra la settimana 46 e 51.

Quello che possiamo vedere qui è un chiaro picco nelle 3e dosi somministrate a ragazzi di 18 e 19 anni, tra la settimana 49 e 51, così come l’inizio della 3a dose somministrata a ragazzi di 16 e 17 anni dalla settimana 49 .

Ciò è preoccupante perché ci sono stati picchi evidenti di decessi tra i maschi di età compresa tra 15 e 19 anni in Inghilterra e Galles tra la settimana 23-30, la settimana 33-36, la settimana 39-46 e la settimana 48-51.

Pertanto i picchi di dosi di vaccino contro il Covid-19 somministrati sono perfettamente correlati ai picchi di decessi tra i maschi di età compresa tra 15 e 19 anni nel corso del 2021, come abbiamo mostrato nel grafico seguente –

Siamo sicuri che ci saranno quelli che sosterranno che il concetto di correlazione è diverso dal concetto di  causalità, ma se si vuole sostenere questo, si deve poi spiegare in maniera esaustiva il motivo per cui i decessi tra i ragazzi adolescenti erano praticamente gli stessi tra la settimana 1 e la 17 in 2020 e 2021, ma è poi aumentata del 53% tra la 18a e la 52a settimana in seguito all’introduzione del vaccino Covid-19 in questa fascia di età.

dal THE DAILY EXPOSE, traduzione di Martina Giuntoli

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