Beatrice Silenzi è una giornalista marchigiana che in questi ultimi sedici mesi è passata dai media tradizionali alla Libera Informazione. Il Pensiero degli Altri è il suo primo libro e racconta la sua recente evoluzione personale e professionale legata alla crisi epidemica (prefazione di Pietro Ratto, 174 pagine, euro 14).

Questa  autobiografia atipica è molto interessante e significativa, poiché descrive l’atteggiamento realista e imprevedibile di una persona decisamente ipocondriaca, che non si è fatta impressionare dal tam tam dei tamburi dei grandi allarmisti. Gli studi giuridici, storici e filosofici, anche recenti, sono riusciti a far mantenere in piena salute “il sistema immunitario” della sua mente, garantendo così il giusto schieramento delle emozioni e dei pensieri, davanti a fenomeni inimmaginabili.

La narrazione ufficiale molto aggressiva e pessimista della pandemia ha innescato in Beatrice Silenzi un salto evolutivo esistenziale doppio, portandola ad abbandonare il punto di vista del Mainstream, per arrivare a sposare alcune delle posizioni della Libera Informazione, in un percorso molto avventuroso, orientato alla ricerca delle principali verità.

La giornalista ha così trasformato il modo di fare informazione più leggera basata su interviste di dieci minuti, in un’altra forma molto più approfondita e adatta a questi tempi emergenziali, con interviste di trenta minuti, con ospiti e temi molto più impegnativi, con lo strano risultato di promuovere un’informazione controcorrente in una radio tradizionale e generalista.

Comunque preferisco non addentrarmi nei particolari di questa avventura professionale per non snaturare il gusto della lettura.

Posso aggiungere che siamo entrati in una società sempre più frenetica e basata sulla comunicazione pubblicitaria, che tende a bruciare tutte le energie dedicate all’attenzione e all’informazione. Quindi diventa fondamentale saper scremare le forme di pubblicità indiretta, di promozione mascherata e di propaganda più o meno occulta. In poche parole chi lavora nei media deve imparare a distinguere la verità dalle stronzate istituzionali e commerciali. Il tempo è il sale della vita e anche le persone comuni dovrebbero investire più tempo nel valutare diverse fonti d’informazione (a più livelli di specializzazione e professionalità).

La seconda parte del libro riguarda la grande specialità di Beatrice Silenzi: le interviste.

Gli intervistati sono Pietro Ratto (storico e filosofo), Enrica Perucchietti, Germana Leoni, Manlio Dinucci, Max Del Papa, Marcello Pamio, Stefano Scoglio (ricercatore), Loretta Bolgan (consulente farmaceutico internazionale), Fabio Franchi (medico in pensione), Silvana De Mari (medico); Paolo Becchi (filosofo), Valerio Malvezzi, Angelo Giorgianni (magistrato, presidente dell’associazione). Tutte queste persone rappresentano dei dissidenti per il nuovo totalitarismo della maggioranza multipartitica e multimediatica di stampo sociosanitario (nessuno degli intervistati ha dei padroni da servire).

Purtroppo durante le varie serrate gli italiani sono stati costretti a passare troppo tempo davanti alla Tv, con la conseguenza di un profondo lavaggio del cervello mediatico. Qualcuno si è difeso, con i libri, qualcuno si è difeso cercando nuove fonti di informazione nel Web. In molti casi la paura ha invaso la mente degli italiani senza lasciare spazio alla giusta dose di serenità necessaria per poter affrontare un esame veramente obbiettivo della realtà. Ora la popolazione è stata divisa in due, burocraticamente e mediaticamente, con il famigerato Green Pass, che già dal nome significa che qualcuno si è messo in mente di dire le cose come non stanno. In effetti

“chi ritiene che il Governo (qualunque esso sia!) agisca per il bene dei cittadini e che sia motivato da spirito caritatevole, probabilmente meriterebbe di vivere in un mondo fatato” (Enrica Perucchietti, p. 94).

E qui apro una grande parentesi personale basilare: per quanto riguarda i numeri della gestione dell’epidemia, il fulcro è rappresentato dalla manipolazione dei cicli di lavorazione dei Test Covid-19 basati sulla PCR, ma nessun media tradizionale ha mai preso in esame questa situazione assurda di test non certificati e gestiti in modo diverso in ogni laboratorio e in ogni Stato. Però in Portogallo c’è stata una sentenza molto chiara a proposito: solo un medico può diagnosticare una malattia in base a più esami e al profilo sintomatologico.

Inoltre i media tradizionali non hanno dato notizia dei numerosi docenti universitari e scienziati che non hanno aderito alle politiche troppo allarmiste di molti governi. Un grande esempio è l’iniziativa Great Barrington Declaration.

In definitiva è stata una lettura stimolante con i contributi di molti professionisti italiani, che hanno aperto alcuni scenari complessi volutamente ignorati dai principali media pubblici e privati. Infatti negli ultimi anni i grandi media sono gestiti per seguire un copione, imposto dalle pressioni politiche nazionali e internazionali, pilotate dei grandi interessi finanziari delle multinazionali.

Tuttavia,  tutto quello che si ascolta e si legge, viene confrontato con la realtà, e con le varie esperienze vissute dagli altri. L’uomo è ancora un animale socializzato. Se si riesce a portare avanti questo confronto informativo senza alcun pregiudizio, si può arrivare sempre più vicini alla verità, soprattutto se non si tiene conto della posizione gerarchica e del ruolo politico degli informatori.

La narrazione dei media pilotati dai poteri forti, scorre insieme alla narrazione del giudizio dell’esperienza degli altri, attivato dalle conversazioni quotidiane con parenti, amici e conoscenti.

Beatrice Silenzi è una giornalista laureata in Giurisprudenza che conduce trasmissioni radiofoniche da oltre trent’anni. Per seguire in profondità le sue attività si può fare riferimento a questi siti:

https://www.fcom.it;

https://www.focusradio.it;

https://www.liberidalledipendenze.it.

Tra le varie videointerviste consiglio un approfondimento sulla questione del Green Pass con la scrittrice Enrica Perucchietti.

Nota sulla manipolazione – I media tradizionali oramai sono diventati troppi dipendenti dagli interessi finanziari delle grandi multinazionali e di pochi miliardari. In questo video potete capire come difendersi da alcuni tipi di manipolazione. Il Green Pass è una forma di manipolazione molto innovativa e pervasiva. Il controllo della mente è la forma più radicale di manipolazione. Il controllo dell’economia è la forma più basilare di manipolazione. Il controllo della finanza è la forma meno percepibile di manipolazione.

Nota mediatica anticonformista

Un giornalista quasi famoso: https://www.detoxed.info/tag/cia.

Uno psichiatra quasi famoso parla di Macron: https://www.youtube.com/watch?v=_4qxmfse5EI.

Un ex docente universitario quasi famoso: https://www.youtube.com/watch?v=cziHaYrwjS8.

Un ex primario ospedaliero: https://www.nogeoingegneria.com/news/la-morte-di-giuseppe-de-donno-ha-sollevato-tantissimi-interrogativi; https://www.maurizioblondet.it/suicidato-il-dr-dedonno.

Un genere di crimine specializzato: https://disinformazione.it/omicidio_massonico.htm; https://disinformazione.it/omicidio_massonico2.htm.

Nota internazionale

Lascio alcuni riferimenti internazionali alternativi per chi ha conservato la forza di lottare contro dei sistemi istituzionali molto malati: https://www.stopworldcontrol.com, https://ilsimplicissimus2.com/2021/08/01/studio-pfizer-vaccini-letali-153632 (analisi completamente indipendente); https://www.mittdolcino.com/2021/07/31/la-nostra-intervista-al-dottor-robert-malone-linventore-della-tecnologia-dietro-al-vaccino-mrna-i-vaccini-contro-il-covid-sono-stati-assemblati-con-troppa-fretta; https://twitter.com/alexberenson (un giornalista scientifico), https://www.maurizioblondet.it/dopo-i-rincari-pfizer-alla-ue-sorge-un-ricordo-improvviso; https://www.maurizioblondet.it/perche-i-globalisti-e-i-governi-sono-cosi-disperati-per-un-tasso-di-vaccinazione-del-100; http://vocidallestero.blogspot.com/2021/08/wsj-le-fragili-prove-dietro-la-spinta.html; https://www.databaseitalia.it/wall-street-journal-pubblica-studio-della-johns-hopkins-nessun-bambino-morto-per-covid-rischi-superano-benefici.

Nota video

Consiglio un vecchio documentario per capire meglio la nuova tipologia di presente: https://www.youtube.com/watch?v=EuwmWnphqII (Noam Chomsky and the Media).

Consiglio un video del Dr. Charles Hoffe: https://www.bitchute.com/video/o2HkQi7Rfwp5 (traduzione italiana). 

Altri esempi di Libera Informazione: https://disinformazione.it/2021/07/31/monoclonali-in-arrivo-alternati-a-vaccini-per-mantenerci-malati-a-vita; la fine della vita professionale di un medico eccezionale, https://www.youtube.com/watch?v=RcooLk1A2DY (il Dr. Fabio Milani, un bolognese di origine toscana, quindi con tolleranza zero per quanto riguarda tutte le stronzate istituzionali); https://100giornidaleoni.it/tv/obbligo-monoclonali-per-i-non-vaccinati (le novità sociosanitarie); https://ilsimplicissimus2.com/2021/08/03/fda-tamponi-inutili-153709 (la vera storia della nascita dei tamponi); https://ilsimplicissimus2.com/2020/12/30/la-lettera-misteriosa-e-lenigma-virale (un mistero scientifico giapponese); https://www.youtube.com/watch?v=VOFsvNPfy4o (la forza della natura e un momento esistenziale fondamentale di Red Ronnie); https://sledet.com/terapia-domiciliare-covid-intervista-al-prof-andrea-stramezzi; https://ippocrateorg.org/2020/11/26/come-si-affronta-il-covid-19 (dedicato soprattutto ai medici di base che non si accontentano dei suggerimenti burocratici, vincolanti e molto passivi del nostro Ministero della Salute).

DAMIANO MAZZOTTI

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