Nonostante l’ attenzione pubblica  nazionale si sia spostata dall’emergenza Covid alla situazione geopolitica del conflitto russo ucraino, nonostante la fine dello stato dello stato di emergenza e la propaganda di un finto ritorno alla normalità, continuano in Italia le liste di proscrizione dei non allineati al pensiero filo-vaccinista.

La vittima dell’epurazione è, questa volta, il noto endocrinologo e professore universitario Giovanni  Frajese, docente all’Università di Roma “Foro italico”.

Scettico, fin dal primo momento,  sulla sicurezza del vaccino, il noto medico sarebbe stato sospeso proprio a causa di inadempienza all’obbligo vaccinale: lo ha reso noto lui stesso durante un  congresso a Bergamo.

Sostenitore di un’idea alternativa in merito al protocollo sanitario nazionale imposto al personale sanitario, Frajese aveva divulgato le proprie idee su varie piattaforme alternative, come il sito di Radio Radicale, o vari blog indipendenti su Youtube.

Ospite anche di varie trasmissioni mainstream in cui si era scontrato con le “virostar” onnipresenti,  l’endocrinologo aveva ragionato sule sue convinzioni  spiegando che i vaccini a mRNA e a DNA sono una classe di vaccini completamente nuova, non ancora sufficientemente sperimentati, e per questo il loro utilizzo “non lo aveva tranquillizzato per nulla”, tanto da scegliere di non vaccinare la figlia.

“Quelli che sono ancora in silenzio, vi dico che i dati che stanno uscendo vi travolgeranno! Tanti colleghi rimangono conformi alla narrativa, non parlano, hanno avuto vantaggi, sia economici che di altro tipo. Questo fa capire che la categoria medica ha raggiunto il punto più basso!”

Di recente era intervenuto in merito allo studio della prestigiosa rivista scientifica inglese Nature, nel quale era evidente il legame tra vaccinazione ed indebolimento nella produzione delle immunoglobuline.

“In sostanza, il sistema immunitario può subire serie conseguenze dalla vaccinazione ravvicinata” aveva detto . Il dubbio su possibili legami tra vaccino e danni immunitari – che inizialmente era appannaggio solo di coloro che vengono definiti No Vax – è ora di grande attualità nel mondo scientifico anche grazie a Frajese.

Secondo i dati della Federazione degli ordini dei medici attualmente sono 1.972 i medici e gli odontoiatri attualmente sospesi dagli Albi dei Medici e degli Odontoiatri italiani per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale: da evidenziare è che ben  33.534 (il 7,2% del totale) sono i medici che, sulla piattaforma del green pass, risultano inadempienti.

Su di loro, approfittando del silenzio dei media complici, e dell’opinione pubblica distratta dalla guerra nel cuore dell’Europa si potrebbe abbattere, in ogni momento, la vendetta dell’Ordine dei medici.

ANTONIO ALBANESE

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