Il Dio Vaccino: Big Pharma, dove porta la pista del denaro

Tiziana Alterio è una giornalista indipendente che ha adottato il metodo di Falcone di seguire i soldi per scoprire i veri registi dei grandi affari poco chiari. Il libro Il Dio Vaccino è la sintesi molto illuminante delle innumerevoli interrelazioni finanziarie tra la ricerca scientifica, le società editoriali, le multinazionali farmaceutiche e le multinazionali bancarie (prefazione di Mauro Scardovelli, 2021, 267 pagine, euro 23).

La Farmascienza è diventata la nuova religione della società occidentale secolarizzata. Ora è subentrata “la logica ossessiva per cui l’umanità sarà salva quanto tutta la popolazione sarà vaccinata”, che “ha prevalso su tutto, anche sulle evidenze scientifiche delle cure domiciliari che molte vite hanno già salvato” (p. 21). I governi hanno imposto “la logica di una medicina autoritaria” con perniciosi protocolli ministeriali di massa, che non hanno potuto tenere conto delle problematiche e delle differenze individuali, trascurando del tutto le tradizionali cure domiciliari antinfluenzali, che hanno prodotto degli ottimi risultati negli anni passati, con terapie centrate sulle complicazioni sintomatologiche e batteriche derivanti dalla malattia virale.

La grande moda sanitaria è stata diffusa mediaticamente è politicamente nelle principali nazioni del mondo, anche se John Ioannidis, forse il migliore immunologo del mondo, ha dichiarato che la strategia più utile sarebbe quella della “cooperazione vaccinale” tra vaccinati e non vaccinati, in modo da raggiungere la più forte e duratura immunità naturale. Dunque

“secondo Ioannidis bisogna vaccinare gli anziani e chi ha patologie gravi e lasciar correre l’infezione nelle altre fasce d’età, altrimenti il pericolo potrebbe essere un rafforzamento del virus e, quindi, lo sviluppo di una vaccino-resistenza tale da dover continuamente inoculare vaccini per proteggersi dalle varianti” (p. 27).

Gli scarsi risultati ottenuti in Israele e nel Regno Unito hanno rispettato la previsione.

Purtroppo lo sviluppo della vaccino-resistenza è proprio il fenomeno che porta più denaro nelle tasche degli azionisti delle case farmaceutiche, per cui è la strategia che è stata imposta a quasi tutti i governi occidentali (gli azionisti guadagnano prima con i vaccini, poi con le terapie imposte tramite protocolli sulle persone su cui il “vaccino” non ha impedito lo sviluppo della Covid-19). A quanto pare il Prof. Ioannidis non verrà invitato alla prossima edizione del Festival della Scienza Medica di Bologna. Forse non ci sarà nemmeno il Festival, per evitare una serie lunghissima di imbarazzi scientifici davvero inquietanti (https://www.panoramasanita.it/2020/10/05/covid-19-malattia-della-disuguaglianza; https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/festival-della-scienza-medica-1.5564363; https://ippocrateorg.org/video, ottima intervista a Luc Montagnier).

Il professore di Stanford ha avuto l’ardire di dimostrare che “Non esiste nessun impatto sulla diminuzione di casi di contaminazione, con l’applicazione dei lockdown”, attraverso una ricerca effettuata in dieci nazioni e pubblicata nella rivista European Journal of Clinical Investigation il 5 gennaio 2021 (p. 27). Purtroppo il grande epidemiologo americano viene intervistato molto raramente (in una nota finale potete trovare una raccolta di alcune interviste tradotte in italiano).

Purtroppo il cuore del dominio scientifico delle attuali multinazionali farmaceutiche è molto vasto e si articola in cinque passaggi obbligati fondamentali. Nel primo caso le case farmaceutiche progettano e controllano la ricerca clinica e i primi studi sperimentali interni su pochi soggetti (gli studi proposti da società no-profit vengono presi in considerazione in pochissimi casi). La seconda fase del controllo farmaceutico è rappresentata dalle pubblicazioni medico-scientifiche. Le casi editrici che diffondono gli articoli scientifici a pagamento, ai professionisti o alle università, ricevono pubblicità dalle società farmaceutiche fino alla quota del 90 per cento o 99 per cento delle loro entrate. La terza tappa riguarda il costo dei farmaci, sempre pilotato in alto, in base alla gravità della malattia. La quarta fase riguarda le linee guida cliniche che vengono promosse attraverso il marketing, i convegni medici specialistici e varie tipologie di consulenze (qui trovate un esempio italiano).

L’ultima questione riguarda il basilare ruolo finanziario:

“Le case farmaceutiche vengono messe sotto pressione, a loro volta, dagli azionisti. I veri padroni di Big Pharma… alla fine l’obiettivo è che le azioni di Big Pharma siano quotate al meglio e che i singoli azionisti abbiano un ricavo [superlativo] dai loro investimenti” (p. 51).

In ogni caso, attualmente gli studi nazionali di aggiornamento sui nuovi vaccini ipertecnologici non sembrano dimostrare dei grandi risultati di efficacia. Invece le cure precoci funzionano molto bene e continuano ad essere ostacolate, o usate in ritardo in ospedale.

Quindi come segnalato da Fiona Godlee, del British Medical Journal, le case farmaceutiche fanno molte cose buone, ma

“L’industria dei farmaci nasconde e manipola i dati delle sperimentazioni cliniche. A causa di ciò, una gran massa di farmaci utilizzati in tutti i campi della medicina, presentati come i più sicuri e i più efficaci hanno messo in pericolo la vita delle persone e sprecato denaro pubblico” (citata a p. 51).

In definitiva le multinazionali del farmaco non hanno nessun interesse a promuovere le cure naturali, il rafforzamento del sistema immunitario e lo sviluppo della vera immunità naturale generalizzata (confronto con Israele). Forse le case farmaceutiche mirano ad avere più persone da curare, soprattutto in ospedale.

Un capitolo del libro è dedicato all’Italia come capofila mondiale nelle vaccinazioni di massa sui bambini fin dal 2014, attraverso “l’interdizione scolastica e il ricatto economico, mentre, intanto la Glaxo macinava utili”. Negli anni dopo il decreto del 2017 Glaxo ha macinato oltre 6 miliardi di sterline di utili secondo i loro calcoli (p. 98). L’Italia è l’unico Paese al mondo a iniettare obbligatoriamente dieci vaccini a neonati e bambini: “Tra 29 Paesi Europei, 15 non hanno addirittura alcuna vaccinazione obbligatoria” (p. 99). L’attuale abuso vaccinale italiano è attuato tramite l’incivile neobullismo governativo extraparlamentare di stampo anticostituzionale.

Dopotutto i grandi poteri della finanza negli ultimi due decenni hanno condizionato vari settori. E “Vanguard, Black Rock e State Street, il drago a tre teste non ha mai nascosto il suo intento: vogliono che il valore delle azioni aumenti e che ci siano ogni anno dividendi cospicui. Se ciò non accade sono pronte a trasferire i loro soldi su altre società… Ma ricorrono anche a trucchi legali in Borsa come, ad esempio, il riacquisto (buyback) delle azioni stesse… illegale prima del 1982, spinge verso l’alto il valore delle azioni per un tempo sufficiente a rivendere traendone grandi profitti, con grande gioia di investitori e manager” (p. 123; https://www.byoblu.com/2021/09/02/litalia-e-il-criceto-dellesperimento-sociale-di-davos-matteo-brandi; il parere di Adriano Cattaneo, un epidemiologo di Trieste: http://www.sossanita.org/archives/3163, articolo del 18 luglio 2018).

In definitiva Tiziana Alterio ha fatto una sintesi magistrale di storia economica e legislativa, che racconta il passaggio dalle classiche società farmaceutiche, alle grandi multinazionali del farmaco che condizionano tutto e tutti, fino ai rettorati universitari. Oggi l’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco è finanziata per l’85 per cento con fondi privati delle multinazionali farmaceutiche. Chi comanda all’interno della società privatizzata che dovrebbe occuparsi della Salute Pubblica? Segui la semplicità e troverai la verità. “Segui i soldi e troverai la verità” (Giovanni Falcone; una grande novità).

DAMIANO MAZZOTTI

 

Note di approfondimento:

Tiziana Alterio è una giornalista napoletana indipendente che ha lavorato per la Rai e Mediaset, facendo reportage da molte regioni del mondo. Si è laureata in Giurisprudenza, ha insegnato in master universitari e ha scritto alcuni libri. Nel 2017 è stata referente per l’Italia del NESI Forum, il primo Forum Mondiale sulle Nuove Economie: https://forum.nesi.es.

Per visionare alcune interviste: https://www.byoblu.com/2021/07/30/il-dio-vaccino-tiziana-alterio; https://ivdp.it/Ospiti/tiziana-alterio; www.fcom.it/il-dio-vaccino-vaccini-e-alta-finanza-tiziana-alterio (con Beatrice Silenzi); www.radioradio.it/2021/07/tiziana-alterio-il-dio-vaccino-libro-covid-19 (undici minuti con Fabio Duranti e il filosofo Diego Fusaro).

Nota realista e cinica – “Se la condizione per l’immunità di massa è che non esistano protocolli di cura che sospenderebbero immediatamente le autorizzazioni di emergenza ai vaccini [sperimentali], i governi occidentali hanno dichiarato guerra a quella parte della scienza e della medicina che, al contrario, hanno dimostrato che ci sono cure per la Covid-19 e che queste cure sono efficaci quando la malattia è presa in tempo senza attendere “la vigile attesa [delle evitabili e pericolose complicazioni] come impongono i protocolli ufficiali” (p. 21; per seguire le attività del comitato costituito dall’avvocato Erich Grimaldi: https://www.terapiadomiciliarecovid19.org).

Nota sul neoliberismo – Le grandi politiche antistataliste che hanno portato anche ai pericolosi tagli alla Sanità pubblica e alla crescita della Sanità privata, sono state suggerite dalle Sette Sorelle, le sette grandi multinazionali della Consulenza: McKinsey, Boston Consulting, Bain & Company, Accenture, Deloitte, Ernst & Young, Kpmg (p. 144). Naturalmente queste società indirizzano il corso dell’economia pilotando i settori più redditizi e quindi sanno quali saranno gli investimenti che frutteranno (transizione digitale e transizione verde significa far guadagnare di più chi li paga). Inoltre le Big Three che gestiscono i grandi fondi di investimento pilotano ben 16 trilioni di dollari (nel 2019, quattro volte il Pil tedesco… controllano 4 azioni su 10 delle maggiori corporation USA (p. 138; studio di Lucian Bebchulk e Scott Hirst, Harvard Law School; titolo: “The Specter of Giant Three). Vanguard, Black Rock e State Street hanno le partecipazioni azionarie per controllare o influenzare le multinazionali digitali, le società che producono armamenti, e le multinazionali alimentari che producono anche il cibo spazzatura. A loro volta le tre società sono controllate dalle grandi multinazionali bancarie americane (Goldman Sacks, JP Morgan, Wells Fargo, Citigroup, Bank of America, eccetera). Di conseguenza, continueranno a succedere cose molto strane nel mondo: https://ilsimplicissimus2.com/2021/08/30/lafrica-batte-loccidente-malato (l’Africa meno malata); https://comedonchisciotte.org/ecco-perche-loms-e-unorganizzazione-corrotta-e-malsana.

Nota relativa al professor John Ioannidis – Qui trovate alcune interviste e articoli tradotti in italiano:  www.repubblica.it/venerdi/interviste/2017/01/23/news/ioannidis_manifesto_anti-bufale_scientifiche-156691206; https://www.wired.it/scienza/medicina/2020/04/02/covid-dati-scientifici-rischiamo-suicidio; https://www.ilsussidiario.net/news/crisanti-falso-formigli-traduce-male-ioannidis-mio-studio-lockdown-non-ritirato/2165536 (un altro studio che conferma i risultati: https://www.maurizioblondet.it/ha-fatto-piu-danni-il-lockdown-che-la-pandemia); un altro contributo prezioso: https://www.tabletmag.com/sections/science/articles/pandemic-science); www.byoblu.com/2021/08/30/tassi-di-mortalita-cosi-bassi-giustificano-una-campagna-vaccinale-di-massa-il-nuovo-studio-del-prof-ioannidis. Qui trovate una ricerca molto indicativa e anticonformista di Ioannidis: https://www.recentiprogressi.it/archivio/2032/articoli/22072. Qui trovate il suo rifugio scientifico: https://metrics.stanford.edu/about-us/our-team (per valutare un’altra ricerca relativa al lockdown: https://www.nber.org/papers/w28930).

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