Il Belgio ad un passo dal dichiarare illegale il green pass, che da loro si chiama CST (Covid Safe Ticket). E’ il tribunale di Namur, in Vallonia, ad emettere la sentenza. Il tribunale ha infatti rilevato come il CST violi il principio di proporzionalità delle misure restrittive rispetto alle finalità perseguite. Inoltre vi è conflitto tra la normativa vallone e quella europea sulla questione della protezione dei dati personali.

E’ stata l’associazione di cittadini Notre Bon Droit a far valere questo diritto: ora la Vallonia sarà condannata a pagare una multa di cinquemila euro se non ritira il Covid Safe Ticket. L’associzione Notre Bon Droit si presenta come “un’alleanza di professionisti della salute, scienziati, avvocati e cittadini belgi”, una di quelle associazioni di cui avremmo forte bisogno in Italia. La Vallonia ovviamente intende portare la sentenza in appello, ma la sentenza, deflagrata nel cuore politico stesso dell’Ue, potrebbe diventare storica.

Prima del Belgio, comunque, ci fu la Spagna. Fu davvero storica la sentenza dello scorso agosto del tribunale della Galizia che dichiarava “incostituzionale” il green pass. E i frutti si sono visti: la Spagna è uno dei Paesi meglio messi anche come numero di contagi in Europa e questo altro non fa che dimostrare che il pass non è una misura sanitaria, ma politica, fatta per restare e trasformare l’Europa in un incubo orwelliano.

Prendendo spunto dalla sentenza belga l’Anief (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori) ha annunciato un nuovo ricorso contro l’obbligo vaccinale al personale scolastico..

Purtroppo temiamo che non saremo fortunati come valloni e spagnoli. In Italia si persegue la dittatura, e il green pass è lo strumento perfetto perché l’attuale, indegna cricca politica instauri il suo regimetto del Terrore.

ANDREA SARTORI

  • 3542 Sostenitori attivi
    di 10000
  • 3197 Sostenitori