Il giornalismo italiano riesce sempre nell’impresa di peggiorare. Oggi il Corriere e Repubblica omettono di raccontare in termini autentici le gravissime conversazioni fra alti ufficiali dell’esercito tedesco che pianificano attacchi violentissimi nel territorio della Federazione Russa. Per il mainstream si tratta di “propaganda di Mosca”, mentre la falsa notizia dell’avvelenamento di Navalny da parte di Putin- ribadita anche oggi senza pudore da Castelletti sul giornale diretto da Molinari- viene spacciata come vera. Il Fatto si lava le mani ignorando la questione “tedesca” per dare fiato ai morenti “repubblicani antiTrump”

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