La politica si ritira dai Palazzi. Si ritira in senso figurato – il Parlamento ormai si arrende senza condizioni al Governo guidato da un primo ministro che non si è mai candidato alle elezioni – e si ritira nel senso letterale del termine, lasciando il posto al business.

Nella fattispecie, si tratta del business del turismo di lusso. Il palazzo Marini di Roma era un Palazzo con la maiuscola, nel senso che era sede di uffici e mensa della Camera.  Ora diventerà un hotel addirittura a sei stelle: mai viste così tante. E’ un affare di Bill Gates.

Era un Palazzo con la maiuscola anche Botteghe Oscure, per mezzo secolo sede del PCI: un pezzo di storia di Roma e dell’Italia. Hotel anch’esso: a 5 stelle, stavolta, previa ristrutturazione. Così pure era un Palazzo il Nazareno: la sede del PD. Altro hotel a 5 stelle. In questo caso, il PD continuerà ad usarne un pezzettino, ma dovrà entrare da un ingresso laterale.

I politici cacciati dai Palazzi, o ridotti ad accedere al loro quartierino attraverso una porticina secondaria, sono un perfetto segno di questi nostri tempi che si srotolano all’insegna del pilota automatico: l’euro, la BCE, l’UE, il patto di stabilità, la NATO, i mercati, la concentrazione delle ricchezze in poche mani potenti e TINA, ovvero There Is No Alternative, non c’è alternativa.

La politica non serve più, se non come ancella di decisioni prese altrove. I turisti che prendono il posto degli onorevoli nei palazzi (senza più la maiuscola) non sono turisti qualsiasi: sono turisti ricchi. Ovvero una parte e un riflesso degli happy few che decidono (ma ancora per quanto?) le sorti del mondo e che brindano e ingrassano quando uno Stato abbraccia TINA e il pilota automatico.

Una parte significativa della responsabilità per lo svilimento della politica italiana va al M5S. Era una speranza di cambiamento, è diventato un partito allo stato gassoso che fa l’esatto contrario di quanto aveva scritto nel programma elettorale.

Sembra una nemesi. Ormai otto anni fa, quando era all’opposizione, il M5S sollevò con veemenza il caso di palazzo Marino che la Camera prendeva in affitto da un privato pagandolo caro e salato e che ora entra nel business di Bill Gates.

Bill Gates infatti fa parte di quei pochi e potenti signori che si rivelano spesso araldi dei cambiamenti (in peggio) non governati dalla politica. Bill Gates profetizzò fra l’altro la fine del turismo di massa e la trasformazione del turismo in un lusso riservato ai ricchi.

In effetti, coi tempi che corrono, l’italiano medio può permettersi al massimo una gita fuori porta: mica un soggiorno a Roma. E’ un altro fatto che la politica scacciata dai Palazzi non ha saputo né contrastare né governare.

GIULIA BURGAZZI

Invitiamo tutti a iscriversi al canale Telegram di Visione TV. E per aiutarci a sostenere le spese per un’informazione di qualità, cliccate qui: anche un piccolo contributo è importante!

  • 3424 Sostenitori attivi
    di 10000
  • 3165 Sostenitori