Al momento della stesura di questo articolo, GoFundMe ha tagliato (o meglio, rubato) $ 9 milioni al Canadian Trucker Convoy. Il denaro è stato donato da migliaia di persone per sostenere i camionisti, che chiedono al governo canadese di annullare gli obblichi dei vaccini, i passaporti vaccinali e le brutali restrizioni COVID.

Dopo una forte presa di posizione in merito da parte del pubblico infuriato, GoFundMe ha dichiarato che rimborserà automaticamente tutti i 9 milioni di dollari ai singoli donatori.  Tuttavia, indipendentemente da ciò, GoFundMe non farà avere i soldi al gruppo a cui era destinato, ovvero i camionisti.

E dunque: ecco che arrivano i puntini da unire.

Una società di venture capital, Accel e Technology Crossover Ventures, detiene la quota di maggioranza di GoFundMe. La grande immissione di denaro che ha lanciato Mark Zuckerberg e la sua neonata impresa universitaria  è arrivata dalla stessa Accel, nel 2004. Jim Breyer, capo di Accel, ha assegnato a Facebook una botta da 13 milioni di dollari e niente è più stato come prima. (parliamo di Breyer: miliardario, parte CFR, del  World Economic Forum, e importante investitore di fondi in Cina.)

All’inizio del 2004, un uomo di nome Gilman Louie è entrato a far parte del consiglio della National Venture Capital Association of America (NVCA). E il  presidente della NVCA chi era? Jim Breyer, ovvio. Gilman Louie è stato il primo CEO dell’importante start-up della CIA, invece, la In-Q-Tel. La In-Q-Tel è stata fondata nel 1999, con il preciso scopo di finanziare società in grado di sviluppare la tecnologia che la CIA avrebbe utilizzato per la propria raccolta di dati personali.

Questo non è l’unico collegamento tra il finanziatore di Facebook , Jim Breyer di Accel e l’uomo della CIA, Gilman Louie. Nel 2004, Louie è andato a lavorare per la BBN Technologies, guidata da Breyer. Anche la dottoressa Anita Jones in quel momento si è unita alla BBN. Jones aveva prima lavorato per In-Q-Tel della CIA ed era una consulente del DARPA, il dipartimento tecnologico del Pentagono che ha contribuito allo sviluppo di Internet.

Con queste connessioni CIA/DARPA, non sorprende che l’investimento del malloppo di Jim Breyer in Facebook non faccia parte della mitologia popolare di Mark Zuckerberg. Meglio ometterlo. Chi non capisce che Facebook, con il suo flusso infinito di dati personali e la sua capacità di tracciamento, è una risorsa ideale della CIA?

Accel, quindi è co-proprietario della quota di maggioranza di GoFundMe. Abbiamo visto che Accel ha una storia di contatti con la CIA. Accel ha contribuito a lanciare Facebook, la più grande azienda di profilazione e data mining al mondo. Detto questo, potrebbe essere più sorprendente se GoFundMe NON avesse rubato i 9 milioni di dollari dei camionisti canadesi.

Vale anche la pena ricordare che Accel ha investito in Spotify, la piattaforma la cui star numero uno è Joe Rogan. Spotify è ora sotto pressione per cancellare Rogan, perché le sue opinioni e quelle dei suoi ospiti non si allineano al 100% con la narrativa ufficiale del COVID. Nella prima fase di un nuovo programma di censura, Spotify ha dichiarato che pubblicherà messaggi di avviso su tutti i contenuti che deviano dalle posizioni ufficiali COVID e offrirà collegamenti a fonti approvate del governo e della salute pubblica (per diffondere invece menzogne oltraggiose).

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In sostanza, Il Club.

La dichiarazione dei membri di questo Club:  “Più soldi per me, meno libertà per i poveracci, controllo globale”.

di Jon Rappoport, traduzione di Martina Giuntoli

 

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