Kadmo Giorgio Pagano incontra Sua Eccellenza l'Arcivescovo Bernardito Cleopas Auza, Nunzio apostolico della Missione permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite.
Argomenti: Enciclica «Laudato si'» di Papa Francesco e l'ecologia culturale; Agenda 2030 delle Nazioni Unite per gli “Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”; lingua comune della specie umana.

La mostra “Russia e paesi Brics nella dimensione culturale: La nuova arte del nuovo mondo” si svolge alla Casa russa di Roma, in Piazza Benedetto Cairoli 6, fino alla fine di novembre. Questo evento rappresenta un segnale significativo della crescente influenza dei Brics, un gruppo di paesi emergenti che include Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, nel panorama culturale globale. La scelta di Roma come sede per una manifestazione di tale portata sottolinea l'importanza di un dialogo interculturale che va oltre le tradizionali dinamiche di potere.
Giorgio Kadmo Pagano ha evidenziato come il giornalismo italiano, persino nei suoi ambiti più “oggettivi”, fatichi a cogliere i segnali innovativi provenienti dal "nuovo mondo" dei Brics. La sua esperienza con “Il Fatto Quotidiano” ha rivelato un certo scetticismo nei confronti di questi sviluppi, riflettendo una visione prevalentemente anglo-americana che tende a demonizzare le potenze emergenti, considerandole una minaccia. Questo approccio, secondo Pagano, è il risultato di un'impostazione mentale che ha radici profonde, legate a una visione imperialista che ha caratterizzato le relazioni internazionali per decenni.
La mostra offre un'opportunità unica per osservare un fenomeno inusitato: non sono solo critici o curatori a presentare gli artisti, ma sono direttamente le nazioni, attraverso i loro ambasciatori, a esprimere la loro cultura. Questo approccio diretto sfida le convenzioni tradizionali dell'arte contemporanea, in cui spesso le voci locali sono filtrate da esperti esterni. La partecipazione attiva dei rappresentanti nazionali segna un passo verso una maggiore valorizzazione delle identità culturali e delle narrazioni locali, in un contesto globale che tende a uniformare le differenze.
La mostra “La nuova arte del nuovo mondo” non è solo un'esposizione artistica, ma un atto politico e culturale che invita a riflettere sulle relazioni internazionali attuali. I Brics, attraverso l'arte, propongono una narrazione alternativa a quella predominante, che spesso ignora le complessità e le sfide dei paesi emergenti. La capacità di questi paesi di affermarsi sulla scena culturale internazionale rappresenta una sfida alle strutture di potere esistenti e un invito a un dialogo più equo e inclusivo.
In un momento in cui le tensioni geopolitiche sono elevate, la cultura può fungere da ponte per la comprensione reciproca. La mostra di Roma è un'occasione per esplorare come l'arte possa contribuire a costruire relazioni più armoniose e rispettose tra le diverse nazioni. La presenza dei Brics nella capitale italiana, quindi, non è solo un evento artistico, ma un passo significativo verso una nuova dimensione culturale globale, in cui le voci del “nuovo mondo” possono finalmente essere ascoltate e valorizzate.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

