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Notizie10 Maggio 2022

Grano bloccato al porto di Odessa. Ma la Russia non sta facendo morire di fame il mondo

Di ·642 contenuti pubblicati
Giulia Burgazzi analizza la situazione del grano bloccato al porto di Odessa, evidenziando che la Russia continua a esportare grano nonostante le sanzioni. Si discute anche delle conseguenze della guerra sugli approvvigionamenti alimentari e delle affermazioni di Zelensky e Charles Michel sulla crisi alimentare.
Punti chiave
  • La Russia è il primo esportatore mondiale di grano.
  • Nonostante le sanzioni, il grano russo continua ad affluire nei mercati.
  • L'Ucraina ha sospeso l'esportazione di alcune derrate alimentari.
  • Zelensky chiede la fine del blocco di Odessa per evitare una crisi alimentare.
  • La Russia è anche un grande esportatore di fertilizzanti, metalli e petrolio.
L'articolo

No, checché ne dica Zelensky la Russia non sta facendo morire di fame il mondo a causa del blocco del porto di Odessa. Anzi: la Russia sta tuttora contribuendo a sfamare il mondo.

Chiaro che la guerra causa gravi problemi per gli approvvigionamenti e per i rincari dei generi alimentari. Ma la Russia è il primo esportatore mondiale di grano, e nonostante le sanzioni il grano russo continua ad affluire in abbondanza sui mercati. Dopo il raccolto, le esportazioni di grano russo sono addirittura attese in aumento rispetto all’attuale annata agraria.

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Dal canto suo, all’inizio della guerra l’Ucraina ha sospeso l’esportazione di alcune derrate alimentari per privilegiare il consumo interno. Nei giorni scorsi ha sospeso anche l’esportazione di cereali attraverso i treni merci in direzione di Romania e Moldova per via del gran numero di convogli fermi alle frontiere.

Dall’inizio della guerra i russi bloccano il porto di Odessa, il più importante dell’Ucraina. Altri quattro porti ucraini sono sotto il controllo dei russi. Ieri, lunedì, Zelensky ha affermato che la comunità internazionale deve porre fine al blocco  di Odessa per impedire una grave crisi alimentare. L’ha detto in occasione della visita ad Odessa di Charles Michel, presidente del Consiglio europeo.

Michel ha rincarato la dose su Twitter, affermando che i magazzini di Odessa sono pieni di cereali destinati all’esportazione, ma non possono partire.

E’ vero, l’Ucraina è un grande esportatore di grano: il quinto al mondo. Ma la Russia è il primo esportatore mondiale di grano, e – appunto – nonostante tutto continua ad esportarlo.

Lo screenshot qui sotto mostra la classifica che si ottiene interrogando il database della FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione. La tabella a sinistra riguarda le tonnellate di grano esportate divise per Paese di origine; quella di destra, il valore commerciale.

maggiori paesi esportatori di grano

Non solo grano. La Russia è un grande esportatore praticamente di tutto: fertilizzanti, metalli, gas, petrolio, carbone… Ogni volta che si parla di nuove sanzioni, i prezzi di questi beni aumentano. Il miope occidente non riesce a vederlo. Vede bene solo i cereali che non riescono a partire dal porto di Odessa.

GIULIA BURGAZZI

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