Gli Stati Uniti stanno preparando segretamente piani per evacuare da Taiwan i propri cittadini. La testata online The Messenger ha pubblicato lo scoop lunedì 12 giugno 2023. Si basa sulle rivelazioni convergenti di tre fonti anonime provenienti dall’intelligence e dall’amministrazione Usa.

È la conferma che il Risiko planetario con il quale gli Stati Uniti cercano di puntellare la loro declinante supremazia mondiale va ben oltre la guerra in Europa. La tensione infatti bolle anche nell’oceano Pacifico.

TENSIONE TRA GLI USA E LA CINA

Qui la Cina reclama come sua l’isola di Taiwan, di fatto indipendente. Gli Stati Uniti la difendono con l’Unione Europea che gli va a rimorchio. Di conseguenza, si dice da tempo che Taiwan sarà la prossima Ucraina.

La tensione fra Usa e Cina a proposito di Taiwan sta salendo almeno dal 2021. Fra gli ultimi ingredienti potenzialmente esplosivi vanno ricordate la decisione statunitense di addestrare l’esercito di Taiwan e la preparazione di un viaggio a Taiwan del presidente della Camera degli Stati Uniti, Kevin McCarthy: è la terza carica dello Stato. Non ci è ancora andato, ma non ha neanche detto che non ci andrà.

In questo contesto, sia la Cina sia gli Stati Uniti effettuano continuamente esercitazioni militari nel Pacifico o nello stretto che separa Taiwan dalla Cina. Mostrano reciprocamente i muscoli. Si rimpallano l’accusa di effettuare manovre pericolose o provocatorie. In una situazione del genere, sono in agguato l’incidente e le sue potenzialmente catastrofiche conseguenze.

I PIANI SEGRETI DEGLI USA

La Casa Bianca non ha smentito la preparazione dei piani di evacuazione da Taiwan. Ha dichiarato in sostanza che la situazione a Taiwan non è tale da portar via i cittadini americani. Questo però non significa escludere che Washington si prepari a farli fuggire.

A proposito dei piani per evacuare l’isola, The Messenger, pudicamente, cita soltanto in fondo all’articolo la caotica evacuazione Usa dell’Afghanistan. Due anni fa, gli gli Stati Uniti se ne andarono in modo disordinato, abbandonando i propri cittadini nelle mani del talebani. Ovviamente non vogliono fare il bis. E cercano, stavolta, di organizzarsi per tempo.

A quanto riporta The Messenger, i piani di evacuazione sono in preparazione da almeno sei mesi ed hanno subito un’accelerazione negli ultimi due. La testata li mette in relazione con la guerra in Ucraina. Le coincidenze cronologiche però puntano altrove.

PUTIN E XI JINPING

La guerra in Ucraina è scoppiata nel febbraio 2022 – non sei mesi fa – e già ben prima erano visibili chiari segni premonitori. Il momento in cui, due mesi fa, i piani hanno subito un’accelerazione sembra inoltre riconducibile alle relazioni fra Russia e Cina diventate ancor più strette alla fine dello scorso mese di marzo 2023, con l’incontro a Mosca fra Putin e Xi Jinping.

Poche settimane prima, nota The Messenger, l’American Institute di Taiwan – che di fatto svolge il ruolo di ambasciata – ha invitato gli americani presenti nell’isola a registrarsi in un database e a tener pronti i documenti per viaggiare. Ha presentato l’avviso come un fatto di semplice prudenza: si era appena verificato il terribile terremoto della Turchia e Taiwan è notoriamente zona sismica.

Sta di fatto che ora le autorità statunitensi sanno, o dovrebbero sapere, quanti sono, chi sono e dove sono le persone da portar via. In precedenza, informazioni di questo genere non venivano raccolte. E Taiwan era terra ballerina nello stesso modo.

GIULIA BURGAZZI

 

 

 

You may also like

Comments are closed.