Sostieni il canale
1.540 di 2.000 sostenitori questo mese 77%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Politica21 Maggio 2024

Elezioni Europee – Intervista a Marco Rizzo

Pino CabrasDi Pino Cabras·617 contenuti pubblicati
Gaetano Mineo intervista Marco Rizzo, capolista di Democrazia Sovrana Popolare, sulle sue sfide elettorali. Rizzo critica la legge elettorale e il sistema politico attuale, evidenziando la sua lotta per superare il 4% e le alleanze strategiche.
Punti chiave
  • Marco Rizzo è capolista di Democrazia Sovrana Popolare.
  • Critica la legge elettorale che svantaggia la sua lista.
  • Rizzo considera destra e sinistra due facce della stessa medaglia.
  • Ha ricevuto supporto da Gianni Alemanno e Stefano Bandecchi.
  • Parla di una guerra ibrida in corso e della possibilità di una terza guerra mondiale.
L'articolo

Intervista a Marco Rizzo a cura di Gaetano MineoIl Tempo.

È capolista di Democrazia Sovrana Popolare nella circoscrizione dell’Italia Centrale (Toscana, Umbria, Marche e Lazio, ndr) e, da ex pugile, sta lottando con un avversario più forte di lui: superare la soglia del 4%. Tuttavia, Marco Rizzo è convinto di potersi giocare la partita per un posto al Parlamento Ue. Il 6 giugno chiuderà la campagna elettorale in Piazza dell’Esquilino a Roma.

Pubblicità

Rizzo, lista travagliata…

«Il potere ha fatto il suo lavoro. Il parlamento ha cambiato la legge elettorale il 27 marzo, e il cambiamento ha riguardato solo i partiti che avevano rapporti internazionali con altri partiti. Quindi “fuori” noi e la lista di Santoro. Ricorso al Tar del Lazio: a lui ha dato ragione e a noi torto. Santoro è un amico del sistema, noi no. Poi alla faccia della par condicio, Santoro è andato in televisione nell’ultimo mese più di Rizzo».

A proposito di par condicio. Il confronto tv Meloni-Schlein è stato bocciato. Condivide?

«Indifferente, la destra, la sinistra. Tutti i partiti presenti in parlamento sui temi economici, sociali e internazionali la pensano allo stesso modo. Poi litigano su piccole cose. La destra e la sinistra sono due facce della stessa medaglia. Il M5S lo stesso».

Riuscirà a superare il 4%?

«Vediamo, nel Centro ci sono 15 posti da parlamentare e ci sono 12 liste. Nelle ultime elezioni in provincia di Trento, abbiamo battuto Forza Italia, i 5 Stelle, Renzi e Calenda. Basterebbe farlo anche qui, nel Centro. Ce la possiamo giocare».

Ha uno sponsor d’eccezione, l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Quindi adesso anche i voti degli ex missini fanno comodo a un comunista.

«Alemanno è un uomo generoso. Sui temi della guerra ha una posizione simile alla nostra e quindi lui ci ha dato una mano nella raccolta delle firme, questo è un dato importante. Come anche Stefano Bandecchi. Ho preferito prendere le firme di Bandecchi e di Alemanno, che non, come basta leggere i giornali, ha fatto Santoro che ha preferito in Sicilia prenderle da Cuffaro».

Il Pd di Schlein si va spostando sempre più a sinistra, teme concorrenza?

«Il Pd è il partito più conseguente alla globalizzazione capitalistica. La storia della sinistra si rivolta nella tomba, parlando di questi attuali vertici. Io non ce l’ho con Piero Fassino per la vicenda del profumo, per esempio, ma ce l’ho con Fassino perché già ai tempi di quando eravamo giovani, lui stava con la Fiat e non con gli operai. È un processo di mutazione iniziato 40 anni fa e adesso si chiama Pd».

La candidatura alle Europee di Ilaria Salis?

«Una cosa ipocrita. Quelli che hanno candidato la Salis, Bonelli e Fratoianni, hanno ricevuto in omaggio la candidatura dal Pd. I due sono quelli che hanno portato in parlamento Soumahoro che è quello che ha fatto più male agli immigrati in Italia di qualunque altra persona».

In un post, circa la morte del presidente iraniano, lei ha parlato di Terza guerra mondiale.

«L’altro ieri c’è stato un tentato golpe in Congo, il primo ministro slovacco Fico l’hanno quasi assassinato. C’è in corso una guerra ibrida, prodromo alla terza Guerra mondiale. La propaganda del mainstream non lo dice».

Pino Cabras
AUTORE
Pino Cabras
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Le ragioni di una scelta
Le ragioni di una scelta
Perché leggerlo: Il libro discute la necessità di un cambiamento profondo in Italia, in linea con le idee di Marco Rizzo e la sua lista politica.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità