L’Occidente voleva isolare la Russia dal resto del mondo attraverso le  sanzioni. Invece le sanzioni alla Russia stanno isolando l’Occidente. Il colosso petrolifero cinese CNOOC (China National Offshore Oil Corporation) prepara le valigie. Intende vendere le sue attività in Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti. Vuole evitare gli effetti di future sanzioni nei suoi confronti e soprattutto vuole tenersi le mani libere per agire come crede nel resto del mondo.

Un altro colosso cinese del petrolio, Sinopec, aveva dovuto infatti sospendere le trattative relative a suoi progetti in Russia per il timore di subire  sua volta sanzioni da parte di Washington e dei lemmings europei che si accodano agli Stati Uniti anche a costo di suicidarsi dal punto di vista energetico e non solo. La Cina, invece, vuole seguire le sue politiche: e sa di rischiare se non si accoda a quelle occidentali.

Ma al mondo non esiste solo l’Occidente. I cosiddetti BRICS sono totalmente impermeabili alle sanzioni. Vuol dire che Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa scambieranno sempre più al loro interno investimenti, materie prime, energia: e sempre meno lo faranno con l’Occidente, per non rischiare sanzioni.

Gli USA non hanno problemi enormi per reperire risorse naturali. Ne possiedono una discreta quantità sul loro territorio nazionale e possono sempre attingerne un po’ da alleati fedeli quali Canada ed Australia. Anche l’Unione Europea è un fedele alleato, ma ahilei e soprattutto ahinoi è fondamentalmente povera di risorse naturali. Avrebbe un gran bisogno di importare energia, derrate alimentari eccetera dalla Russia e da chiunque sia in grado di fornirle. Invece è costretta a guardare dai vetri tutto quel bendidio: come un bambino che contempla i dolci di una pasticceria senza poterli acquistare.

La decisione di CNOOC di preparare le valige discende delle ripetute intemerate di Washington nei confronti della Cina. Gli Stati Uniti hanno elevato se stessi al rango di sculacciatore planetario e il presidente Biden ha annunciato che avrebbe punito la Cina se essa avesse fornito qualsiasi tipo di appoggio alla Russia. Il segretario del Tesoro statunitense, Yellen, ha indossato i panni della maestrina e ha assegnato alla Cina i compiti a casa: persuadere la Russia a cessare la guerra in Ucraina.

In questo quadro CNOOC saluta caramente l’Occidente. Ora si occupa di estrazione di petrolio e gas in 40 Paesi, che diventeranno 37 dopo l’abbandono di Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti. E gli europei sempre più guarderanno dai vetri le risorse naturali di cui hanno disperato bisogno. Dovranno accontentarsi delle briciole elargite dagli USA, e pagarle oltretutto a carissimo prezzo.

GIULIA BURGAZZI

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