Documenti riservati UE: la transizione “ecologica” sarà nucleare. E Cingolani festeggia

C’è poco da fare: col nucleare gli si illuminano gli occhi. Ieri, domenica 7 novembre, il ministro della cosiddetta transizione ecologica ha di nuovo provato a rifilare agli italiani la polpetta avvelenata attraverso “Mezz’ora in più” su Rai3.

Il ministro Cingolani ha parlato come se gli italiani avessero detto no al nucleare con un referendum avvenuto un quarto di secolo fa: tocca innanzitutto rinfrescargli la memoria con l’altro no referendario al nucleare del 2011. Solo dieci anni fa, signor ministro. Se uscire dalle urne due volte sconfitto le sembra poco…

Probabilmente gli sembra poco davvero: Cingolani in trasmissione ha ripetuto di essere un tecnico e di non aver bisogno di farsi votare. Da buon tecnico, ha lasciato capire che si adeguerà alle indicazioni dei burocrati di Bruxelles. Non quindi a quelle degli italiani.

A Bruxelles, la Commissione Europea sta classificando le attività economiche per stabilire quali sono meritevoli di investimenti perché ecologicamente sostenibili: un documento che doveva restare riservato e che invece è stato ottenuto dalle testate giornalistiche pochi giorni fa rivela come il nucleare sta percorrendo una marcia trionfale verso il marchio di sostenibilità ecologica. Questo in base ad una valutazione del Centro ricerche della Commissione Europea che non menziona né l’eventualità di un incidente né l’enorme e tuttora irrisolto problema delle scorie, come nota perfino l’Ufficio tedesco per la gestione dei rifiuti nucleari.

Ma transeat, come dicevano gli antichi: dai microfoni Rai, il ministro Cingolani ha fatto sapere che lui non guarda al nucleare di prima e seconda generazione (cioè alla tecnologia dei reattori finora entrati in funzione in Europa), bensì al nucleare di quarta generazione. Che è una chimera da oltre vent’anni. Dal 2000 è all’opera sul nucleare di quarta generazione una task force internazionale finora dimostratasi incapace di cavare un ragno dal buco e che non prevede neanche di cavarlo prossimamente.

Il nucleare di quarta generazione di cui Cingolani dice di voler valutare la bontà è in realtà un problema che non lo riguarda: ammesso e non concesso (non concesso!) che possa mai essere una strada percorribile, le valutazioni potranno essere fatte solo quando lo stesso Cingolani non sarà più ministro da un pezzo. Curiosamente, il ministro Cingolani salta dalla seconda alla quarta generazione nucleare: suggerendo così di non essere insensibile alla sirena del nucleare di terza generazione. Eccolo qui, il punto vero: l’unica cosa che Cingolani potrà mai valutare.

La valutazione è possibile perché nell’Unione Europea con il nuovo secolo è iniziato l’iter per costruire due reattori di terza generazione: Flamanville in Francia e Olkiluoto in Finlandia. Non sono ancora ultimati per motivi fondamentalmente legati alla sicurezza.

I costi erano stimati in circa 3 miliardi di euro per reattore: ma i conti di Olkiluoto sono fuori controllo, nel senso che  nel 2012 la previsione di spesa era salita a 8,5 miliardi e poi nessuno è più riuscito a tenere il segno; per Flamanville la stima effettuata in marzo veleggia sui 12,4 miliardi.

A prescindere dai problemi di scorie, a prescindere dall’eventualità di drammatici incidenti, investimenti del genere non possono essere effettuati da nessuno senza l’aiuto di  abbondante denaro pubblico. Le cifre sono il chiaro segno che per costruire reattori di terza generazione bisogna prelevare soldi dalle tasche dei cittadini e convogliarli verso i costruttori (francesi?). E sono l’unico motivo per il quale il nucleare a qualcuno può far brillare gli occhi.

DON QUIJOTE

Visione TV

Visione Tv nasce per difendere la libertà di pensiero e di espressione oggi più che mai minacciata dal pensiero unico imposto da un sistema mediatico prevalente che ha perso il senso del limite e della misura

View all posts

Sostieni Visione TV

2.624 of 10.000 donors
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Totale Donazione: €25,00 One Time

Sostieni Visione TV

2.624 of 10.000 donors
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Totale Donazione: €25,00 One Time