Sta facendo il giro del mondo questo articolo uscito ieri sull’autorevole quotidiano tedesco Die Welt, in cui si riporta un’intervista al dott. Bertram Häussler direttore dell’Istituto di Ricerche Sanitarie IGES di Berlino. Lo scienziato dichiara che le statistiche sui morti di Covid sono distorte, e che la gran parte dei decessi sono attribuibili ad altre cause. Ecco la traduzione dell’estratto più scottante dell’intervista, trovate l’originale qui.

 ” Il coronavirus probabilmente non è la causa della morte nell’80 per cento dei decessi ufficiali causati dal covid”

I calcoli del dottor Bertram Häussler affermano: per gran parte dei decessi per corona riportati dal Robert Koch Institute, non è chiaro di cosa siano morti: le statistiche sulla morte sono sempre più distorte.  Nonostante il numero crescente di infezioni, si esclude una “mortalità massiccia” in futuro.

A dirlo gli studi del dottor Bertram Häussler, che afferma che per gran parte i decessi riportati dal RKI sarebbero riconducibili ad altre cause e non solo al Covid.

Le statistiche diventano sempre più sibilline e nonostante il numero al rialzo di infezioni, si esclude una “mortalità massiccia” nel prossimo futuro.

Welt: “ Dottor Häussler, quanto dobbiamo preoccuparci dei numeri riportati dal RKI?

Dottor Häussler: “Bertram Häussler: I numeri parlano da soli.  Al momento, l’RKI riporta 8 decessi al giorno che potrebbero essere riconducibili direttamente al corona virus.  Vi è un lieve aumento, sei/otto settimane fa erano solo due al giorno.  Al culmine della seconda ondata, invece, sono stati registrati  fino a 1200 decessi ogni giorno.  Quindi cercando di essere chiari: il tasso di mortalità è molto basso e – purtroppo, va detto – queste cifre sono ancora  troppo alte.  Sono stati segnalati più decessi di quelli effettivamente deceduti a causa di Corona Virus.

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