L'avvocato Alessandro Fusillo spiega come difendersi dalle multe ai non vaccinati e lancia un appello al governo. Nei giorni scorsi la Commissione Giustizia del Senato ha infatti approvato un emendamento, proposto dalla Lega, che sospende le irrogazioni delle sanzioni fino al 30 giugno 2023: secondo l'avvocato Fusillo questo testo andrebbe tuttavia migliorato, perché non chiarisce che cosa ne sarà dei procedimenti già avviati e si limita a rinviare il problema. Nel frattempo il consiglio, per tutti i cittadini vessati, è di non agire per il momento ma di rimanere in attesa.

La recente approvazione da parte della Commissione Giustizia del Senato di un emendamento proposto dalla Lega, che sospende le sanzioni per i non vaccinati fino al 30 giugno 2023, ha riacceso il dibattito sulle modalità di difesa per coloro che si sono trovati a fronteggiare multe per il mancato rispetto dell'obbligo vaccinale. L'avvocato Alessandro Fusillo ha messo in evidenza come il testo normativo attuale necessiti di ulteriori chiarimenti per evitare ambiguità interpretative che potrebbero danneggiare i cittadini già colpiti da sanzioni.
Fusillo ha sottolineato che l'emendamento, così com'è formulato, non specifica se la sospensione delle sanzioni si applica anche a quelle già emesse e notificate. Inoltre, non affronta il tema della sospensione della riscossione delle sanzioni, lasciando in sospeso la sorte di molti cittadini. Per questo motivo, l'avvocato ha suggerito di integrare il testo con una disposizione che chiarisca che tutte le attività di riscossione delle sanzioni già notificate sono sospese, così come i termini per eventuali impugnazioni.
In attesa di sviluppi normativi, Fusillo consiglia ai cittadini di non intraprendere azioni legali immediate, ma di rimanere in attesa di ulteriori chiarimenti. La situazione attuale, secondo l'avvocato, rende poco conveniente impugnare le multe, poiché l'emendamento potrebbe essere interpretato come una sospensione generale delle attività di riscossione. Questa strategia di attesa è suggerita anche per evitare di complicare ulteriormente la situazione legale, specialmente per coloro che hanno già ricevuto una multa.
Il dibattito si inserisce in un contesto più ampio, in cui si evidenziano le tensioni tra le normative sanitarie e i diritti individuali. Fusillo ha richiamato l'attenzione sulla necessità di un approccio più rispettoso della dignità umana e della libertà di scelta, in particolare in relazione all'obbligo vaccinale. La questione solleva interrogativi sulla compatibilità delle sanzioni con i principi di bioetica e sui diritti garantiti dalla Costituzione e dal diritto internazionale.
In conclusione, la situazione attuale richiede una riflessione approfondita da parte del legislatore, affinché si possano garantire diritti adeguati ai cittadini e una gestione più equa delle sanzioni. L'emendamento in discussione rappresenta un passo, ma è evidente che necessiti di ulteriori miglioramenti per rispondere in modo efficace alle esigenze dei cittadini e alle problematiche giuridiche sollevate.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

