Hydra Market, uno dei marketplace più grandi e attivi nel Dark Web opertivo in settori  come la vendita di sostanze stupefacenti, dei composti chimici  per sintetizzarli, ma anche la diffusione di denaro contraffatto e  servizi per le violazioni informatiche e riciclaggio di denaro è stata neutralizzata, nella giornata di ieri, dalla Germania.

Secondo una dichiarazione della Procura di Francoforte, sono stati confiscati assets, tra beni in denaro (sopratutto cryptovalute) detenuto dalla piattaforma e valore delle merci vendute, pari a 543 bitcoin, ovvero  circa 23 milioni di euro, tutti beni che appatenevano ad un’organizzazione con sede nella federazione russa.

Curioso come un market  russo, operativo fin dal 2015, venga smantellato proprio in questo periodo: forse non si può piu chiudere un occhio a causa delle sanzioni?

Tutto era ospitato su un server di lingua russa , paese in cui dove operava, per cui, in pratica, la Germania è come se si fosse appropriata, o per come è stato dichiarato, “abbia sequestrato” ad un market , seppur illegale ma mantenuto in vita per 7 anni,  con un capitale nella Federazione.

Non si parla solo droga e banconote falsificate, il mercato dell’Hydra erano anche database di identità, documenti falsi e dati di carte di credito.

Tempo fa, i vertici del più grande market dell’illegale nel DeepWeb, avevano addirittura lanciato una  ICO (Initial Coin Offering) in Bitcoin  per uscire dalla nicchia del mercato russo, dove operavano, e ingrandirsi per offrire una market Globale.

La Germania è riuscita quindi a decapitare per sempre il mercato illegale in salsa tecnologica?

In realtà tali operazioni sono ricorrenti da parte delle autorità, quasi cicliche: si è iniziato col chiudere il primo di questi market molti anni fa: allora si chiama Silkroad 

Dopo pochi mesi venne riaperto, tornò attivo, per poi venir chiuso definitivamente anni dopo.

Per ogni BigMarket che viene chiuso, ne vengono aperti, altri due, oppure altri piccoli market esistenti si espandono prendendone il posto.

Potete trovare una lista di quelli attivi, adesso, su questa pagina web: non è possibile accedervi direttamente visto che agiscono al di fuori della rete internet che noi usiamo normalmente, proprio per non essere trovati da chi non li cerca.

ANTONIO ALBANESE

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