di Manakel – Tratto da https://t.me/multipolarenews.

La Commissione Europea controllerà la conformità di Telegram con la legge europea sui servizi digitali.

Secondo la normativa, la piattaforma digitali, che contano più di 45 milioni di utenti registrati, è tenuta a combattere la disinformazione, nonché fenomeni come il razzismo, il traffico di droga, il contrabbando e la vendita di prodotti contraffatti

Le piattaforma dovrà spiegare il funzionamento dei loro algoritmi, fornire raccomandazioni e offrire alternative.

Si mettono insieme alcune cose assolutamente sensate e sacrosante come il contrasto al traffico di droga con cose come la “disinformazione” che è una cosa assolutamente opinabile e assolutamente soggettiva.

Chi decide cosa è vero e cosa è falso? I fact checker a libro paga come Open o Puente? Gli stessi che prendono soldi da chi divulga le notizie che fanno comodo ai criminali di Washington e Bruxelles, alle bigpharma o ai criminali guerrafondai?

Se anche Telegram dovrà sottostare a questo controllo da dittatura totalitaria, canali come il nostro potrebbero essere censurati, bloccati o addirittura chiusi

Eccola la “democrazia” occidentale in tutto il suo splendore…

Se non sei allineato al pensiero unico del padrone di Washington e Bruxelles, schiacciano un pulsante, e ti spengono…

Speriamo che Telegram non rinunci alla sua libertà. E se no, troveremo un altro modo per far sentire la nostra voce.

 

Tratto da: https://t.me/multipolarenews/3181

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