Panorama rompe un tabù mettendo in diretta correlazione l'aumento delle inspiegabili morti improvvise con la vaccinazione di massa. La Verità smonta le bufale del mainstream sulla presunta ed inesistente archiviazione di Conte e Speranza. Repubblica vede sempre "fascisti" dappertutto tranne che in redazione. Il Corriere mente ad oltranza sulla guerra in Ucraina. Buon ascolto!
_____________
✔️SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO:
IBAN: IT65C0306916355100000009028
INTESTATO A: VISIONE TV
SWIFT: BCITITMM
CAUSALE: DONAZIONE

La recente copertura da parte di Panorama sulle cosiddette "morti improvvise" ha riacceso un dibattito delicato e controverso in Italia, ponendo in correlazione l’aumento di decessi inspiegabili con la campagna di vaccinazione di massa. Il settimanale ha rotto un tabù, evidenziando come, in diverse parti del mondo, compreso il nostro Paese, si registri un incremento di morti tra giovani in buona salute, senza che vi sia un’adeguata indagine su possibili cause legate ai vaccini anti-Covid. La questione è diventata oggetto di crescente preoccupazione tra la popolazione, che si sente spesso ignorata e censurata quando cerca risposte su questo fenomeno.
Il tema delle morti improvvise è reso ancora più allarmante da statistiche ufficiali, come quella di Eurostat, che segnala un aumento del 19% della mortalità, il più alto degli ultimi 50 anni. Tuttavia, in Italia, la reazione istituzionale è stata di silenzio e disinteresse, con l’Istituto Superiore di Sanità che ha preso le distanze da studi scientifici che avrebbero potuto rivelare collegamenti tra vaccini e effetti collaterali gravi, come le miocarditi. Questo comportamento ha sollevato interrogativi sulla trasparenza e sull’autonomia delle istituzioni sanitarie, alimentando il sentimento di sfiducia nei confronti del sistema sanitario nazionale.
La censura e l’omertà che circondano il dibattito sulle morti improvvise sono state denunciate anche da medici e ricercatori, che segnalano come spesso vengano scoraggiati nel portare avanti indagini più approfondite. La situazione è aggravata da testimonianze di professionisti della salute, come il dottor Barbaro, che ha affermato di non aver mai visto un numero così elevato di morti improvvise, nemmeno tra i giovani. La denuncia di un clima di paura e censura si estende anche a chi ha cercato di portare alla luce la questione, con medici che rischiano sanzioni per aver espresso preoccupazioni sui possibili effetti avversi dei vaccini.
Il contesto di questa situazione è ulteriormente complicato dalla percezione di una "cappa di omertà" che avvolge il discorso pubblico. In un Paese dove il potere sembra spesso muoversi in modo mafioso, la possibilità di discutere apertamente di temi sensibili come le morti improvvise e il loro possibile legame con i vaccini appare sempre più limitata. È fondamentale che la comunità scientifica e le istituzioni rispondano a queste preoccupazioni con dati e trasparenza, piuttosto che con silenzi e censura, per ristabilire un clima di fiducia e garantire che ogni vita venga considerata preziosa e degna di attenzione.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

