Censura. Come reagire all’Inquisizione Digitale è un saggio che prende in esame le forme di censura e di propaganda più moderne, e offre una buona panoramica delle varie tecniche di manipolazione della comunicazione e dell’informazione (Enrica Perucchietti, Stefano Lucidi, Claudio Messora, Byoblu Edizioni, 2021, 350 pagine, euro 20; il titolo minimalista e cupo di questa recensione spero sia servito a farvi provare qualcosa di particolare).

Le tecniche di manipolazione dei pensieri e dei comportamenti si sono strutturate nel tempo nella propaganda politica e nelle tecniche di marketing commerciale e sociale a partire dal 1917. Ad esempio, la filantropia fin dalla nascita è stata usata per influenzare la politica e la società, grazie ai suggerimenti di Edward Bernays, il nipote di Freud. Naturalmente la filantropia viene usata anche per scaricare le tasse (e per trovare un lavoro ben retribuito alle mogli delle persone facoltose).

I metodi coercitivi per influenzare i comportamenti hanno molti limiti. Conviene quindi puntare sulle emozioni, sulla paura e sull’eterno sentimento del conformismo sociale. Il conformismo in molti casi diventa una vera e propria moda (nel vestire, in campo musicale, nelle abitudini alimentari, nella politica, eccetera). Oltretutto, come abbiamo visto in questi ultimi venti mesi, “se alla manipolazione dolce si unisce anche il controllo delle menti tramite la paura e una propaganda capillare di stampo catastrofistico, si potrà ottenere una popolazione inerte, disorientata, docile e capace di accettare qualunque restrizione e provvedimento liberticida in nome della “sicurezza” e di quella società del rischio” che serve per pilotare le popolazioni a piacimento (p. 51).

In effetti in questi ultimi mesi, l’ingenuità di fondo di molte persone è stata quella di “credere che le misure adottate in stato di eccezione poi vengano sospese una volta terminata l’emergenza. Come dimostra il caso dell’11 settembre con l’introduzione dello USA PATRIOT Act, il potere sfrutta momenti di crisi per stringere le maglie del controllo e della sorveglianza sui cittadini” (p. 30). Il filosofo Giorgio Agamben ha spiegato molto bene come l’esagerata minaccia alla salute è riuscita a far accettare delle limitazioni alla libertà che non erano state prese in considerazione nemmeno durante le due guerre mondiali e le grandi dittature (nazista, fascista e comunista).

In questo momento alcuni social si permettono di censurare gli studi più scomodi ai poteri forti, come potete verificare leggendo questi articoli significativi: https://scenarieconomici.it/quando-facebook-censura-le-ricerche-scientifiche-perche-no-mask-puo-un-social-ergersi-al-di-sopra-di-tutto; https://scenarieconomici.it/rivelata-la-blacklist-di-facebook-ecco-a-voi-la-lista-completa-dei-gruppi-ed-individui-bloccati-dal-social-network; https://scenarieconomici.it/la-casa-bianca-indica-a-facebook-e-twitter-i-contentuti-da-censurare. In realtà il vero problema sono le persone che leggono le notizie tramite Facebook, Twitter o altri media tradizionali gestiti dai principali potentati finanziari (stampa, radio e tv).

Il grande virologo e immunologo americano Robert Malone è stato censurato anche da LinkedIn, e ha denunciato la persecuzione dei medici con allineati con la narrazione pandemica (pure a me LinkedIn ha cancellato il profilo, facendomi perdere i riferimenti a tutti i miei trentamila contatti). Ricercando Robert Malone e l’Antidiplomatico sui motori di ricerca si possono leggere entrambi gli articoli sulla cancellazione dell’account e sulla persecuzione digitale dei medici più indipendenti (almeno per ora è consentito, poi verrà scoperto un altro algoritmo per eliminare certi contenuti).

Per fortuna anche la propaganda e la censura più onnipotente alla lunga si scontrano con le capacità di reazione e di autodifesa dei cittadini: “Gli americani che hanno dichiarato di fidarsi quasi sempre del governo sono stati il 75 per cento nel 1958, circa il 45 nel 1985, poco meno del 20 per cento nel 2015, fino al 17 per cento nel 2017” (Shoshana Zuboff, Il Capitalismo della Sorveglianza, p. 401). Però oggi le manipolazioni sono molto sottili e si realizzano in modo invisibile con la modificazione degli algoritmi dei motori di ricerca, dei social e con altre procedure digitali di cancellazione (libro di uno psicologo che non collabora più con Google e Microsoft).

Probabilmente il rischio più grande della nostra epoca è la dispersione dell’attenzione dovuta anche alla massiccia presenza di messaggi pubblicitari a tutti i livelli, dal mondo digitale alla vita reale. Inoltre, le fonti di informazione sono cresciute a dismisura e non è facile scremare l’incalcolabile mole di informazioni che si presentano ogni giorno e che potrebbero essere valutate dal nostro cervello.

Oltretutto “I motori di ricerca e quelli di raccomandazione dei siti non fanno altro che dare un sempre maggiore risalto all’opzione più popolare, rendendo quindi il nostro bagaglio di conoscenze sempre più limitato” (Jonathan Taplin; il produttore cinematografico americano è stato citato a p. 83).

Per quanto riguarda il controllo sociale possiamo prendere come riferimento i fatti riportati da Edward Snowden: esistono programmi di sorveglianza in grado di “osservare in tempo reale le attività telematiche dell’utente, permettendo alla NSA [National Security Agency] di acquisire in presa diretta il testo delle e-mail e le attività di navigazione” (Glenn Greenwald, p. 42).

La sorveglianza digitale si può estendere fino al punto di prevedere i comportamenti degli utenti, a breve o medio termine, permettendo così anche un eventuale processo alle intenzioni. Infatti il nuovo totalitarismo non mira a solo a punire o a distruggere la vita dell’oppositore. Lo scopo principale del potere centrale è quello di arrivare al controllo totale della mente: “L’unica cosa che ci sta a cuore è il pensiero. Noi non ci limitiamo a distruggere i nostri nemici, noi li cambiamo” (il potere del Grande Fratello secondo George Orwell, p. 17).

Comunque, negli ultimi due anni i giornalisti indipendenti sono diventati i nuovi eretici, perché affermano cose contrarie all’opinione della maggioranza dei professionisti e dei cittadini, tutti influenzati dai media tradizionali gestiti dalle grandi famiglie finanziarie. Però “Una opinione alternativa, indipendente non è necessariamente, come invece si tende oggi a banalizzare, una fake news” (p. 87).

Qualcuno vuole arrivare a rendere patologico il dissenso. Il politicamente corretto ha lo scopo di spingere la rieducazione tramite la denigrazione, la censura e forse anche le cure psicologiche. Qualcuno vuole interrompere la catena dello scambio gratuito delle libere informazioni nel Web. Però “La condivisione dei dati è uno dei principi costitutivi di Internet, ed è forse il più grande valore presente all’interno del mondo digitale. A tal punto che i dati sono oggi forse il più grande business presente sul mercato IT e finanziario” (Stefano Lucidi, ingegnere e senatore, p. 261; panoramica digitale).

Tuttavia esiste anche la censura positiva: la condizione in cui una persona importante e onesta non rivela informazioni e dettagli troppo utili agli avversari. Quindi cito le parole di un martire della vera democrazia italiana: “Si precisa come al singolo o alla collettività, spetti la resistenza contro lo Stato, se esso, avvalendosi della sua veste di sovranità, tenta di menomare i diritti sanciti dalla Costituzione e dalle leggi” (Aldo Moro, 13 dicembre 1946; probabilmente assassinato dai poteri forti tramite le Brigate Rosse).

Infine, condivido questa considerazione generale che vale come conclusione: “A un livello profondo, il nostro cervello non può distinguere la finzione dalla realtà, quindi l’abbondanza di intrattenimento digitale mantiene il nostro subconscio impegnato a produrre soluzioni a problemi che non esistono” nella vita reale. “Per essere creativi e produttivi, dobbiamo prima eliminare dalla nostra mente il fango appiccicoso di contenuti irrilevanti con cui gli “algoritmi di raccomandazione” lo inondano quotidianamente. Se vogliamo rivendicare la nostra libertà creativa, dobbiamo prima riprendere il controllo delle nostre menti” (Pavel Durov, creatore di Telegram Messenger, 4 settembre 2021; https://guruhitech.com/pavel-durov-invita-lumanita-a-staccarsi-da-netflix-e-tiktok).

DAMIANO MAZZOTTI

 

Note

Stefano Lucidi è nato nel 1969, è un ingegnere specializzato in elettronica ed è un senatore (https://twitter.com/sfnlcd; https://www.youtube.com/watch?v=CoEnpHvRRsk).

Claudio Messora è nato nel 1968 in Egitto, vive a Roma, e ha ricoperto il ruolo di capo della comunicazione del Movimento 5 stelle per due anni. Nel 2007 ha creato il videoblog www.byoblu.com che poi è diventato una testata giornalistica e una rete televisiva (trasmette sul canale digitale terrestre 262; è interamente finanziata dal contributo volontario dei cittadini). Nella terza parte del libro Messora racconta le sue avventure professionali digitali e televisive.

Enrica Perucchietti è nata nel 1979, vive a Torino, fa la giornalista, la scrittrice, l’editor, e la caporedattrice per il Gruppo Editoriale Uno. Ha scritto numerosi saggi legati all’attualità, alla filosofia e agli scenari futuri: https://www.enricaperucchietti.it (biografia e libri); https://www.enricaperucchietti.it/blog (qualche approfondimento).

 

Nota su Edward Bernays – Qui trovate alcune notizie sul nipote di Freud (poco conosciuto in Europa e soprattutto in Italia): https://www.agoravox.it/Bernays-le-pubbliche-relazioni-e.html; https://www.vaniarusso.it/edward-bernays-e-la-manipolazione-democratica-delle-masse; https://it.insideover.com/schede/storia/edward-bernays-una-vita-dedicata-a-manipolare-le-masse.html. Anche il famigerato ministro nazista Joseph Goebbels si ispirò alle tecniche ideate da Bernays per impostare la sua propaganda governativa guerrafondaia e di odio di massa nei confronti dei nemici esterni e interni (l’opposizione politica e la popolazione ebraica): https://www.samuelecorona.com/11-principi-della-propaganda-nazista-di-joseph-goebbels; https://www.agoravox.it/Goebbels-Dalla-manipolazione-della.html.

Nota video – Qui trovate due documentari americani molto censurati e molto significativi: https://plandemicseries.com/plandemic-italian-subtitles-sottotitoli-in-italiano (sottotitolato in varie lingue); https://www.detoxed.info/covidland-the-lockdown-episodio-1-5.

Nota aforistica – “Se la libertà di espressione significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire” (George Orwell); “Quanto più una società si allontana dalla verità, tanto più odierà quelli che la dicono” (George Orwell); “Non arrenderti. Rischieresti di farlo un’ora prima del miracolo” (Proverbio arabo); “Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere” (Bertolt Brecht); “Non può esserci libertà senza giustizia sociale e non può esserci giustizia sociale senza libertà” (Sandro Pertini); “Senza qualche forma di censura la propaganda nel senso stretto della parola non può esistere” (Walter Lippmann, giornalista e politologo americano morto a New York nel 1974; https://www.frasicelebri.it/frasi-di/walter-lippmann; https://www.lacomunicazione.it/voce/lippmann-walter).

Nota umoristica – Qui trovate il link a un paio di vignette basate su fatti reali molto particolari:  https://andratuttobenedisicuro.blogspot.com/2021/10/lo-vedi-che-sei-un-fascista-di-m.html; https://andratuttobenedisicuro.blogspot.com/2021/10/il-giornalismo-moderno.html. Analisi intellettuale di una situazione paradossale: www.wumingfoundation.com/giap/2021/10/fascisti-utili-idioti-e-lotte-contro-lasciapassare/#more-47783. Poi segnalo un articolo per capire come le persone che lavorano in ambito commerciale possono cadere nelle trappole della propaganda e del marketing sanitario: https://www.samuelecorona.com/12-tecniche-di-manipolazione-semplici-ma-efficaci. Vignetta conclusiva: https://andratuttobenedisicuro.blogspot.com/2021/10/sistema-immunitario-ma-che-roba-sarebbe.html.

Nota su Anthony Fauci – Il personaggio centrale di tutta la vicenda epidemica è l’americano Fauci, il classico burocrate che ha accumulato troppo potere: https://www.detoxed.info/fauci-ed-i-funzionari-hhs-ipotizzavano-larrivo-di-un-nuovo-virus-per-far-accettare-la-vaccinazione-antinfluenzale-universale-e-passare-ai-vaccini-a-rna-2019 (la classica riunione tra esperti del settore); https://ilsimplicissimus2.com/2021/10/09/lo-stavisky-della-medicina (il parere del premio Nobel Kary Mullis su Fauci e purtroppo Mullis è morto pochi mesi prima dell’inizio del fenomeno pandemico per una polmonite atipica e i grandi media non hanno scritto nulla).

Nota finale – Mi sembra cosa buona e giusta segnalare alcune notizie fondamentali censurate dai media tradizionali in mano ai poteri forti: https://ilsimplicissimus2.com/2021/10/10/vaccinazione-bambini-sciocchezze-scientifiche-da-manuale; https://www.paologulisano.com/perche-spostare-la-scadenza-di-un-farmaco-e-pericoloso/#more-5780; https://www.ingannati.it/2021/05/24/e-se-mullis-fosse-ancora-fra-noi; https://www.ingannati.it/2020/08/02/il-test-pcr-spiegato-facile-e-perche-i-tamponi-sono-fuorvianti (l’applicazione fuorviante che rileva anche i frammenti di virus annientati del sistema immunitario e non più attivi); www.imolaoggi.it/2021/10/07/germania-decessi-causato-dal-vaccino (un medico tedesco molto realista e senza conflitti d’interesse); https://ilsimplicissimus2.com/2021/10/11/tutti-gli-uomini-del-grande-reset (articolo magistrale); https://swprs.org/the-wef-and-the-pandemic (un punto di vista svizzero); www.medicaltrende.org (la scienza medica meno conosciute); https://www.marcotosatti.com/2021/10/13/dati-ufficiali-usa-dallinizio-dellinoculazione-600-in-piu-di-decessi-anomali (alcuni dati verificati dagli USA); https://www.fcom.it/il-virus-che-non-ce-e-le-cure-fabio-franchi-infettivologo (il virus non isolato); https://www.maurizioblondet.it/il-prossimo-inverno-vedremo-un-aumento-delle-morti-causate-dal-vaccino (The Doctor for Covid Ethics, https://doctors4covidethics.org, i medici indipendenti dai business sanitari); https://ilsimplicissimus2.com/2021/10/17/il-tradimento-dellintellighenzia; https://www.informazionelibera.org (notizie varie); https://pathologie-konferenz.de/it (censure varie); https://ugobardi.blogspot.com/2021/10/universita-e-cascate-memetiche-per-la.html (l’università e la mercificazione del sapere); https://www.marianoamici.com/farmacovigilanza-attiva-e-passiva (le indicazioni del dottor Mariano Amici per segnalare le reazioni avverse ai vaccini); https://ugobardi.blogspot.com/2021/07/chi-e-limperatore-del-mondo-la-nuova.html (il grande potere dei media digitali); https://ugobardi.blogspot.com/2021/03 (problemi, storie varie); https://ilsimplicissimus2.com/2021/10/19/piu-pericoloso-vaccinarsi-che-guidare (una vera analisi dei dati vaccinali); https://www.youtube.com/watch?v=jhNt2FX_66M (testimonianza da Trieste); https://twitter.com/i/status/1450468832561225734 (breve reportage internazionale da Trieste); https://www.drzandrebotha.com/copy-of-post-covid-injection-protocol (medico indipendente); https://drtrozzi.com/dr-trozzi-covid-19-testimony (medico completamente indipendente); https://www.nogeoingegneria.com/effetti/salute/la-via-di-uscita-fate-testare-il-vostro-stato-immunitario; www.silvanademaricommunity.it/2021/10/20/lautorizzazione-dei-vaccini-e-valida

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