Un conduttore della CBC ha suggerito che la Russia possa giocare un ruolo nefasto nel Truckers Freedom Convoy. L’ospite della CBC Nil Koksal ha formulato questa ipotesi venerdì parlando con il ministro della Pubblica Sicurezza Marco Mendicino.

Mi pongo questa questione perché, visto il sostegno del Canada dato all’Ucraina nell’attuale crisi  con la Russia, non so se è inverosimile chiederselo, ma c’è la preoccupazione che siano proprio i  russi a continuare ad alimentare le cose, sia nel farle crescere dopo, sia nel farle cominciare prima”, ha detto il conduttore della CBC Koksal.”

“Ancora una volta, dovrò far riferimento ai nostri partner nella pubblica sicurezza,  i funzionari addestrati e gli esperti in quell’area”, ha detto Mendicino (MInistro della Sanità, ndt),  respingendo apparentemente l’accusa non troppo velata formulata da Koksal.

Quello che posso dirvi è che in questo momento abbiamo gente in loco che sta seguendo l’andamento di questo convoglio con molta attenzione, e stiamo fornendo indicazioni  ai residenti per garantire che ci sia una protesta pacifica, ma allo stesso tempo stiamo altresì fornendo indicazioni ai residenti che non protestano per fornire supporto su come comportarsi“.

E ancora:

E come è ovvio, è importante che il Parlamento continui ad essere operativo. E’ necessario che i servizi essenziali vengano forniti ai Canadesi e a tutti coloro che si trovano sul posto, sempre nell’otttica di quello che ci viene detto dalla polizia e dagli altri partner che fanno parte dell’apparato della sicurezza pubblica“, ha concluso.

Non ci sono prove concrete che la Russia abbia alcun coinvolgimento nel Freedom Convoy. Questa accusa è stata avanzata mentre i camionisti canadesi si sono recati oggi a Ottawa per una protesta programmata in cui hanno dichiarato la loro intenzione di “bloccare” la città fino a quando il governo di Trudeau non eliminerà l’obbligo vaccinale per il settore degli autotrasporti.

Poco prima, nello stesso spezzone dell’intervista, il ministro Marco Mendicino ha affermato che il governo ha “visto persone che equiparano i mandati dei vaccini all’inizio di una nuova e pericolosa era, come la Germania nazista“. Mendicino ha anche affermato “stiamo vedendo sventolare bandiere confederate e al contempo alcuni organizzatori [che vogliono] rovesciare il governo con la violenza“. Lo stesso  ha poi  anche affermato che il convoglio non riguarda veramente la libertà, come si vorrebbe far credere. “Francamente, i capi di questo convoglio racchiudono molto altro che non riguarda la libertà. Non si tratta certamente di semplici camionisti…

Il filmato girato da Beth Baisch a Ottawa sabato mostra blocchi del traffico provocati da lunghe file di camion per le strade. I manifestanti stanno marciando con temperature sotto lo zero per esprimere la loro rabbia contro il governo Trudeau. I camion si sono allungati per diversi isolati mentre i manifestanti hanno continuato a radunarsi a Parliament Hill, portando  manifesti, musica e un’incredibile cacofonia di clacson mentre se ne stavano tutti insieme nella neve per ripararsi dal freddo.

Trudeau si è opposto ai camionisti e alle loro richieste, mentre il leader conservatore Erin O’Toole si è sostanzialmente parato le spalle,  e il parlamentare Pierre Poilievre ha parlato a sostegno di quei camionisti che, una tempo visti come eroi per aver tenuto gli scaffali dei negozi di alimentari canadesi pieni zeppi durante la pandemia, sono ora diffamati sia dai leader che dai media.

Trudeau sta lavorando da casa questa settimana dopo essere stato esposto al Covid. Da allora ha detto di essere in isolamento a seguito di un test Covid positivo per uno dei suoi figli.
Ma le persone hanno espresso il loro pieno sostegno, tra cui il dottor Jordan Peterson, Joe Rogan, Elon Musk e molti canadesi.

di Angelo Isidorou, traduzione di Martina Giuntoli

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