Tutto quello che avreste sempre voluto sapere da Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer, a proposito dei vaccini Covid ma che non avete mai avuto occasione di chiedergli. Due rappresentanti della testata canadese Rebel News gli hanno fatto le domande che ronzano nella testa a tante persone, tipo i profitti e gli effetti collaterali, e che di solito trovano ben poco spazio sui grandi media.

Ieri, giovedì 19 gennaio 2023, i due di Rebel News – Ezra Levant e Avi Yemini – hanno letteralmente pinzato Bourla mentre camminava per strada a Davos. Era in corso il World Economic Forum, l’annuale riunione di esponenti del mondo economico, politico, scientifico e culturale.

Bourla, davanti alla grandinata di domande, ha fatto imperturbabilmente scena muta per tre minuti. Un “Grazie mille”, un “Buona giornata” e silenzio tombale mentre i due continuavano a seguirlo e ad interrogarlo stile Le Iene. Si è sottratto ad ulteriori questioni salendo una scala ed infilandosi in un edificio, ma senza mai mostrare fretta, fastidio, insofferenza. Un aplomb davvero notevole.

Accompagna questo articolo il video dell’intera scena. Dura sei minuti, ma la seconda parte è dedicata a considerazioni sull’accaduto.

TUTTE LE DOMANDE A BOURLA

Ed ecco le principali domande alle quali Albert Bourla ha ritenuto opportuno non rispondere.

Quando ha saputo che i vaccini non interrompono la trasmissione [del  virus]?

Da quanto tempo lo sapeva senza riconoscerlo pubblicamente?

Ora si sa che i vaccini non hanno fermato la trasmissione [del virus]. Perché l’ha tenuto segreto? Ha detto che il vaccino era efficace al 100%. Poi il 90%, poi l’80%, poi il 70%. Ma ora sappiamo che i vaccini non fermano la trasmissione. Perché l’ha tenuto segreto?

Non è ora di scusarsi col mondo per ciò che ha fatto negli ultimi due anni? Non si vergogna? Ne è orgoglioso? Ha guadagnato milioni a scapito della gente comune in Australia, in Gran Bretagna, in Canada.

Cosa dice del suo yacht, del suo jet privato?

È preoccupato per le responsabilità legali? Cosa pensa delle miocarditi, delle morti improvvise, dei giovani che muoiono tutti i giorni di infarto?

Perché non risponde a queste domande fondamentali? Intende scusarsi?

Quanto denaro ha personalmente guadagnato con i vaccini? Secondo lei, quante dosi di richiamo ci vogliono per essere soddisfatto dei guadagni?

Chi ha incontrato qui?

In passato, Pfizer è stata multata per 2,3 miliardi a causa di marketing ingannevole. Accadrà di nuovo? Lei è sotto inchiesta?

In tutto il mondo, si riceve un rimborso se un qualsiasi prodotto non funziona secondo le promesse. Non dovrebbe rimborsare i Paesi che hanno speso miliardi per il suo  vaccino inefficace?

È abituato ad avere a che fare solo con media ben disposti e per questo non risponde?

GIULIA BURGAZZI