Se lo dice anche il New York Times, deve essere vero:

Indossare una mascherina può aiutare tuo figlio ad imparare”.

Negli Stati Uniti è intenso il dibattito su un recente provvedimento che ha generato scalpore, ovvero l’obbligo di indossare una mascherina per tutti gli insegnanti e gli assistenti degli asili nido che accolgono i bambini a partire dai tre mesi. Fino a 10 ore al giorno i neonati e i bambini nella più delicata età evolutiva avranno a che fare esclusivamente con adulti mascherati, con bocca e naso coperti.

Le ricerche scientifiche per decenni ci hanno insegnato quanto sia fondamentale la decodifica del volto umano per i nostri cuccioli nella fase dell’apprendimento: l’interpretazione delle più sottili espressioni, i movimenti della bocca, il sorriso, il coordinamento tra ciò che esprimono la bocca e gli occhi. Ed in primis, naturalmente, i movimenti delle labbra e della lingua nell’articolazione del suono e delle parole, che devono essere il più chiare ed udibili possibile durante la fondamentale fase dell’apprendimento del linguaggio.

Lo dice anche la American Association of Pediatrics in molte pagine sul suo sito dedicate all’informazione di genitori ed insegnanti. Articoli come “Interazione facciale e salute emotiva”, nonché approfondimenti sull’imitazione delle espressioni facciali nei bambini di pochi mesi, spiegano la fondamentale importanza del volto umano per lo sviluppo neurologico degli infanti.

O meglio, spiegavano. Perché man mano che si procede con obblighi di mascheramento all’indirizzo di tutti coloro che hanno a che fare con i bambini, non è solo la stampa mainstream a distorcere ed a piegare decenni di scienza alla “nuova normalità”, ma anche la stessa Associazione di Pediatria Usa.

Mentre ferve la polemica, infatti, dal sito AAP vengono silenziosamente tolte le pagine informative di cui sopra. Niente più “Interazione facciale e salute emotiva” per i bambini americani: la pagina esiste ancora sul Web Archive (qui), esiste ancora – non si sa per quanto – nelle ricerche Google (qui) ma cliccando si viene rinviati alla home page del sito. E lo stesso accade per le altre pagine in cui si approfondisce lo stesso argomento.

Se ne sono accorti molti insegnanti e genitori americani. Scandalizzati, stanno avviando una protesta che probabilmente resterà inascoltata visto l’intervento massiccio del mainstream.

Quella che fino a una settimana fa era Pediatria 101, ovvero le regole pediatriche di base che chiunque conosce, sta diventando Pediatria 1984. Si cancella la memoria scientifica con un colpo di spugna per ricostruirne in pochi giorni una falsa, che sostiene il contrario senza alcuna prova e senza alcun fondamento, solo per sostenere una narrazione di comodo.

Però lo dice il New York Times, quindi deve essere vero. Il Ministero della Verità di oggi riscrive non solo la Storia, ma anche la Scienza: quella in cui ogni giorno ci viene chiesta fede assoluta.

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