di Momo.

Julian Assange e il Dipartimento di Giustizia esaminano una dichiarazione di colpa per concludere un contenzioso giuridico di 14 anni.

  • Il creatore di WikiLeaks, ora detenuto a Londra, affronta un processo legale per scongiurare la sua estradizione negli USA.
  • Il Dipartimento di Giustizia americano sta prendendo in considerazione la possibilità di permettere a Julian Assange di ammettere la sua colpevolezza per una versione mitigata dell’accusa di gestione impropria di informazioni riservate, secondo fonti informate sulla questione. Ciò aprirebbe la strada a un’intesa che porrebbe fine a una protratta vicenda giudiziaria scatenata da una delle più significative fughe di notizie segrete nella storia dell’intelligence statunitense.

Questa la giustizia e la libertà di stampa in Occidente.

Ti massacrano, ti imprigionano ti tolgono i tuoi pensieri la voglia di lottare la voglia di vivere.

Poi alla fine esce che loro sono magnanimi e ti concedono un accordo.

A me questo modo di agire mi fa pensare tanto ad Al Capone e al mondo gangster degli anni ’30 in America.

Come possiamo definire nostro “modello” un paese che ragiona ancora come ai tempi del Far West?

Le contese si risolvono con le armi (guerre), le sanzioni (guerra economica) o la galera.

La democrazia che sognavamo forse era un altra cosa.

 

Tratto da: https://t.me/multipolarenews

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