Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Traduzioni dal mondo17 Gennaio 2025

Cosa pensa Trump di Netanyahu?

Pino CabrasDi Pino Cabras·617 contenuti pubblicati
Pimpa Piciernobyl analizza le recenti critiche di Trump a Netanyahu, evidenziando le dichiarazioni di Jeffrey Sachs. Si discute anche del contesto geopolitico e delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.
Punti chiave
  • Trump critica Netanyahu, definendolo un 'profondo, oscuro figlio di puttana'.
  • Jeffrey Sachs accusa Netanyahu di spingere per un conflitto USA-Iran.
  • Sachs analizza le motivazioni dell'invasione dell'Iraq nel 2003.
  • Il post di Trump arriva prima del suo ritorno alla Casa Bianca.
  • Attacchi di Israele hanno causato oltre 46.000 morti in Palestina.
L'articolo

di Pimpa Piciernobyl.

Questa notizia – Trump che rilancia una critica spietata a Netanyahu – è sì circolata sui media, era inevitabile. Ma, come spesso accade, quando il sistema non sa inquadrare un fatto nella sua linea narrativa di fondo, sa come emarginarlo dalle prime pagine e sopirlo, contando sull’oblio, mentre va avanti la giostra delle notizie, per accumulo. Vogliamo perciò pubblicare per esteso il testo della dichiarazione di Jeffrey Sachs pubblicata da Trump in persona sul sito da lui fondato, TruthSocial. È la dichiarazione in cui Sachs gratifica Netanyahu dell’epiteto di “dark son of bitch” (un “profondo, oscuro figlio di puttana”).

Pubblicità

Ecco il link trumpiano incriminato: https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/113789043423746072.

Ed ecco il discorso integrale tenuto da Jeffrey Sachs lo scorso ottobre di fronte alla Cambridge Student Union (https://x.com/judgenap/status/1877105977750884570?s=46&t=mtMDWDTKYFiS-)

Gli ha dedicato un articolo un importante giornale turco, Anadolu Ajansi:  Netanyahu «non è nient’altro che un ossessivo, e sta ancora cercando di farci combattere l’Iran oggi, questa settimana», afferma il professore della Columbia Jeffrey Sachs durante una lezione. Leggiamo l’articolo tradotto:

Trump condivide un video che critica l’ossessiva spinta di Netanyahu per un conflitto USA-Iran.

di Rabia İclal Turan – Anadolu Ajansi.

WASHINGTON – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha condiviso online un video che mostra un accademico che critica quelli che definisce gli sforzi “ossessivi” del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per coinvolgere gli Stati Uniti in una guerra con l’Iran.

Il video mostra Jeffrey Sachs della Columbia University che esamina le motivazioni alla base dell’invasione statunitense dell’Iraq nel 2003. Sachs sostiene che la spinta alla guerra sia derivata dalla strategia di lunga data di Netanyahu – che è stato per la prima volta premier israeliano nel 1996-1999 – volta a smantellare i regimi che sostengono gruppi come il palestinese Hamas e il libanese Hezbollah.

“Da dove viene questa guerra? Sapete cosa vi dico? È abbastanza sorprendente. Quella guerra è nata da Netanyahu, in realtà”, ha detto Sachs, un economista.

“Netanyahu aveva, dal 1995 in poi, la teoria che l’unico modo per sbarazzarsi di Hamas e Hezbollah fosse rovesciare i governi che li sostengono. Vale a dire Iraq, Siria e Iran. E questo tizio non è altro che un ossessivo, e sta ancora cercando di farci combattere l’Iran oggi, questa settimana”, ha detto, definendo il leader israeliano un “profondo, oscuro figlio di puttana”.

“Ci ha coinvolto in guerre infinite e, grazie al potere di tutto questo nella politica statunitense, ha ottenuto il suo scopo, ma quella guerra era totalmente falsa”, ha aggiunto Sachs, forse riferendosi alle smentite “armi di distruzione di massa” che l’allora presidente George W. Bush usò per giustificare la guerra.

Sachs ha anche affermato che nel 2011 l’allora Presidente degli Stati Uniti Barack Obama aveva dato istruzioni alla CIA affinché venisse rovesciato il governo siriano.

Il post è arrivato alla vigilia del ritorno di Trump alla Casa Bianca, il 20 gennaio, e nel contesto dei continui e devastanti attacchi di Israele alla Palestina, che dall’ottobre 2023 hanno ucciso oltre 46.000 persone e ridotto in macerie gran parte della Striscia di Gaza.

Parlando con Anadolu lo scorso novembre, Sachs ha detto che Trump potrebbe beneficiare dell'”eccellenza diplomatica” della Turchia nell’affrontare le guerre in Medio Oriente e in Ucraina.

Prima dell’elezione di Trump del 5 novembre, che lo ha riportato alla Casa Bianca per un secondo mandato, fonti vicine a Netanyahu hanno detto che quest’ultimo era favorevole a un secondo mandato presidenziale per Trump rispetto al suo rivale del Partito Democratico.

Durante il primo mandato di Trump, si è detto che i rapporti tra lui e Netanyahu fossero buoni – con Trump che ha intrapreso iniziative a favore di Israele come il trasferimento dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme – ma, secondo quanto riferito, non privi di tensioni e disaccordi.

Pino Cabras
AUTORE
Pino Cabras
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Contro il "Sionismo Reale"
Contro il "Sionismo Reale"
Perché leggerlo: Il libro analizza la verità censurata su Gaza e il sionismo, temi centrali nel contesto delle critiche a Netanyahu e alla sua politica.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV