Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Guerra e Verità17 Aprile 2024

Sì, Russia e Ucraina sono state vicine alla pace. Ora lo dice anche Foreign Affairs

Pino CabrasDi Pino Cabras·617 contenuti pubblicati
Giubbe Rosse analizza le recenti rivelazioni di Foreign Affairs riguardo ai colloqui di pace tra Russia e Ucraina. Si evidenzia come entrambe le parti fossero vicine a un accordo, ma l'intervento occidentale abbia ostacolato il processo.
Punti chiave
  • Foreign Affairs conferma che Russia e Ucraina erano vicine a un trattato di pace.
  • La Russia chiedeva la neutralità dell'Ucraina durante i negoziati.
  • L'Ucraina desiderava garanzie di sicurezza da altri Stati.
  • Le potenze occidentali hanno aumentato gli aiuti militari a Kiev.
  • L'accordo di Istanbul è stato affossato per interessi geopolitici.
L'articolo

 

da Giubbe Rosse.

Pubblicità

Lo aveva già detto Recep Tayyip Erdoğan e lo avevano confermato vari diplomatici turchi, ma in Occidente si ascolta poco quello che dice la Turchia.

Lo aveva detto Vladimir Putin, ma Putin, si sa, è cattivo e mente per definizione.

Lo aveva detto persino Davyd Arakhamia, che fu a capo della delegazione ucraina ai colloqui di pace con i russi in Bielorussia e Turchia nel 2022, ma la sua intervista dello scorso novembre, chissà perché, ricevette poca attenzione sui nostri media.

Ora lo dice pure Foreign Affairs, l’influente rivista di relazioni internazionali del Council on Foreign Relations, think tank che ha annoverato dal 1921 ad oggi dozzine di Segretari di Stato, direttori della CIA, banchieri, avvocati, professori, esponenti dei media. In breve, una delle voci più importanti dell’establishment americano.

Dopo aver studiato attentamente le bozze di accordo tra Russia e Ucraina, Foreign Affairs è giunta a una conclusione sorprendente: all’inizio del conflitto, Mosca e Kiev sono state davvero vicine alla conclusione di un trattato di pace. Durante i negoziati, la Russia ha proposto la sua bozza di accordo, in cui ha chiesto con insistenza la neutralità dell’Ucraina.

L’Ucraina voleva ricevere garanzie di sicurezza da altri Stati. Alla fine di marzo, quando i negoziatori si sono incontrati a Istanbul, sono riusciti a ottenere una svolta: le parti hanno annunciato di aver concordato un comunicato congiunto. Il trattato previsto avrebbe dichiarato l’Ucraina uno Stato permanentemente neutrale e non nucleare. L’Ucraina avrebbe abbandonato la sua intenzione di stringere alleanze militari o di consentire l’ingresso di basi militari o truppe straniere sul suo territorio.

Allo stesso tempo, il percorso di Kiev verso l’adesione all’UE è rimasto aperto. I membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’ONU, così come Germania, Israele, Italia, Canada, Polonia e Turchia sono stati nominati come possibili garanti.

Sebbene l’interesse dell’Ucraina a ricevere queste garanzie sia ovvio, non è del tutto chiaro il motivo per cui la Russia abbia accettato.

Eppure, il comunicato suggerisce che questo è esattamente ciò che Putin era disposto ad accettare.

Tuttavia, invece di accettare il comunicato di Istanbul e il successivo processo diplomatico, l’Occidente ha aumentato gli aiuti militari a Kiev e ha aumentato la pressione sulla Russia, anche attraverso sanzioni sempre più severe.

Le potenze occidentali sono intervenute e hanno affossato l’accordo perché erano più interessate a indebolire la Russia che a porre fine alla guerra, ha detto il capo del Cremlino.

I colloqui alla fine sono falliti, ma ci ricordano che Mosca e Kiev erano disposte a fare compromessi insoliti per porre fine alla guerra. Si è trattato di un tentativo ammirevolmente ambizioso, sottolinea la pubblicazione.

Tratto da: https://t.me/rossobruni/39249

Pino Cabras
AUTORE
Pino Cabras
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Le vere cause del conflitto russo-ucraino
Le vere cause del conflitto russo-ucraino
Perché leggerlo: Il libro analizza le vere cause del conflitto russo-ucraino, offrendo un contesto utile per comprendere i negoziati di pace menzionati nell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV