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Guerra e Verità15 Aprile 2024

“Non giustificato e non provocato attacco”, le acrobazie linguistiche di Bruxelles e G7

Pino CabrasDi Pino Cabras·617 contenuti pubblicati
Elena Basile analizza le contraddizioni linguistiche di Bruxelles e del G7, evidenziando l'ipocrisia dietro le affermazioni di attacchi non giustificati. Si discute anche del contesto geopolitico che ha portato a conflitti in Ucraina e in Medio Oriente.
Punti chiave
  • Bruxelles e G7 usano frasi ipocrite su attacchi non giustificati.
  • L'aggressione russa è provocata da una strategia della NATO.
  • L'attacco iraniano è una risposta a provocazioni esterne.
  • La propaganda occidentale distorce la realtà dei conflitti.
  • L'Occidente sta costruendo un mondo instabile e ingiusto.
L'articolo

 

di Elena Basile.

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“Non giustificato e non provocato attacco”: questo lo sfrontato linguaggio consolidato brussellese o del G7.

Mostrando una scarsa padronanza del vocabolario, questa frase viene ipocritamente ripetuta sia in relazione alla Russia che all’Iran.

Di fatto come tutti possono vedere (a meno che non lo vogliano) l’aggressione russa dell’ Ucraina è stata provocata da un’offensiva strategica della NATO, dal colpo di Stato di Maidan square, dall’aggressione ucraina alle popolazioni russofone del Donbass.

L’attacco iraniano (rappresaglia volutamente innocua) è stato provocato dagli attentati terroristici, dagli attacchi agli Hezbollah e alle milizie sciite in Siria e dall’ attentato terroristico contro l’Ambasciata iraniana a Damasco.

Ingiustificato e non provocato? C’è solo la tattica priva di strategia occidentale che destabilizza la regione orientale dell’ Europa come il Medio Oriente a essere ingiustificata e non provocata.

L’attacco barbarico di Hamas non è una buona ragione per la pulizia etnica a Gaza e in Cisgiordania, per gli attacchi terroristici e per l’evidente intento israeliano di trascinare l’Iran in guerra.

Così come l’opposizione russa all’ inserimento di Ucraina e Georgia nella NATO non era una buona ragione per spingere Mosca alla guerra con un’escalation che dal 2007 non ha tenuto in conto le ragionevoli preoccupazioni di sicurezza russe.

Non giustificata e non provocata è la propaganda vergognosa che dobbiamo ogni giorno leggere sui giornali.

Il lavaggio del cervello per i dementi che devono bersi che i Russi attaccano i propri gasdotti o la centrale di Zaporož’e sotto il loro controllo.

O che Israele si sta soltanto difendendo.

L’opinione pubblica stordita dalle piazzate dei talk show, dai consumi di massa, disabituata a ragionare non si accorge del mondo insicuro instabile e profondamente ingiusto che l’Occidente sta costruendo.

Un Occidente che ha smarrito la sua essenza democratica.

L’ Italia in prima linea con questa ‘destra’ autoritaria incolta e impresentabile.

 

Tratto da: https://t.me/elenabasilepublicchanel/49.

Pino Cabras
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Pino Cabras
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