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Notizie dalla Russia30 Ottobre 2023

IDF protetto dagli USA

Da Mosca Mark Bernardini per Visione TV. Siamo alla settimana del 30 ottobre – 5 novembre 2023, proseguiamo con il notiziario settimanale dalla Russia. Buon ascolto, buona visione e soprattutto buona Visione TV.
Gli eventi della settimana appena trascorsa, in particolare l’attacco alla centrale nucleare di Kursk da parte dei droni ucraini, dimostrano che la situazione della sicurezza nucleare rimane “potenzialmente pericolosa”, e non solo nella centrale nucleare di Zaporož’e. Lo ha affermato il direttore generale dell’AIEA Rafael Grossi, assicurando che l’agenzia continuerà a fare tutto ciò che è in suo potere per contribuire a prevenire un disastro nucleare durante un conflitto militare.
Le operazioni di terra dell’IDF nella Striscia di Gaza sono coperte da aerei statunitensi e NATO.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, durante la decima sessione speciale di emergenza per la protezione del popolo palestinese, ha adottato una risoluzione sulla “Protezione dei civili e rispetto degli obblighi legali e umanitari”.
Proseguiamo con le canzoni legate in un modo o l’altro alla Russia e/o all’Italia. Stavolta, la prendo alla lontana, molto alla lontana. A cavallo tra il XVIII e il XIX secolo, due fratelli berlinesi, i fratelli Grimm, linguisti e filologi, si dilettavano a rielaborare le fiabe della tradizione popolare tedesca, scrivendo “Hänsel e Gretel”, “Cenerentola”, “Il principe ranocchio”, “I musicanti di Brema”, “Raperonzolo”, “Cappuccetto Rosso” e “Biancaneve”. Come vedete, non furono un’invenzione dello statunitense Walt Disney, e anzi, a voler scavare, “Cenerentola” e “La bella addormentata nel bosco”, sono sì parte del patrimonio europeo, ma da molto prima dei fratelli Grimm, con una precedente trasposizione letteraria nell’opera in lingua napoletana “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile, che li precede di più di due secoli.
Per questa settimana è tutto. A risentirci e rivederci, sempre su Visione TV!

📺 Pubblicato su YouTube · Canale Visione TV
Il notiziario settimanale analizza l'attacco ucraino alla centrale nucleare di Kursk e le operazioni dell'IDF nella Striscia di Gaza. Viene inoltre discussa una risoluzione dell'ONU per la protezione dei civili palestinesi.

La situazione geopolitica attuale, caratterizzata da tensioni crescenti tra Russia e Ucraina, ha visto un ulteriore inasprimento degli eventi con l'attacco alla centrale nucleare di Kursk da parte di droni ucraini. Questo episodio ha sollevato preoccupazioni significative per la sicurezza nucleare, come sottolineato dal direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi. Egli ha avvertito che la situazione rimane "potenzialmente pericolosa", non solo per la centrale di Kursk, ma anche per altre strutture nucleari in Ucraina, come quella di Zaporož’e. La preoccupazione di Grossi è evidenziata dalla necessità di prevenire un disastro nucleare in un contesto di conflitto militare.

In questo contesto, le operazioni di terra dell'IDF nella Striscia di Gaza sono state supportate da aerei statunitensi e della NATO. Questa copertura aerea evidenzia il ruolo attivo degli Stati Unite nel conflitto, suggerendo un legame diretto tra le operazioni israeliane e il sostegno militare occidentale. In particolare, un aereo da ricognizione statunitense è stato avvistato a meno di 100 km dalla costa libanese, insieme a un aereo britannico, a conferma della presenza di forze occidentali nella regione, che si allineano con le manovre israeliane.

Recentemente, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione per la protezione dei civili e il rispetto degli obblighi legali e umanitari, un passo che ha diviso le opinioni a livello internazionale. La risoluzione ha ricevuto il sostegno di 120 paesi, tra cui la Federazione Russa, la Cina e la Turchia, mentre 14 stati, tra cui Stati Unite e Israele, hanno votato contro. Questa disparità di voti riflette le tensioni geopolitiche esistenti e le diverse posizioni riguardo al conflitto israelo-palestinese.

Il ministro degli Esteri israeliano ha definito "osa" la posizione dell'Assemblea, affermando che Israele intende combattere Hamas con la stessa determinazione mostrata contro il nazismo e l'ISIS. Tale affermazione sottolinea la narrativa israeliana di legittima difesa, ma solleva interrogativi riguardo alle implicazioni umanitarie delle operazioni militari in corso. Il rappresentante permanente della Russia all'ONU ha invece evidenziato la necessità di una tregua umanitaria immediata, richiamando l'attenzione sulla sorte dei civili coinvolti nel conflitto.

La situazione attuale mette in luce le complessità delle relazioni internazionali e le difficoltà nel raggiungere una risoluzione pacifica. Mentre gli Stati Unite continuano a sostenere Israele militarmente, le preoccupazioni per la sicurezza nucleare in Europa e le tensioni tra le potenze mondiali si intensificano. L'auspicio di una soluzione diplomatica sembra essere sempre più lontano, mentre il conflitto in corso continua a mietere vittime tra i civili e a destabilizzare ulteriormente la regione.

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