Il terzo numero del nostro mensile “Visione. Un altro sguardo sul mondo”, occupandosi di guerra, non poteva non ospitare un esperto di livello assoluto come l’insigne storico e medievista Franco Cardini, che ci onora per la prima volta della sua collaborazione con la nostra testata. Un articolo che è una ideale introduzione alla riflessione portata avanti nelle 320 pagine di questo volume.
«La guerra è la madre di tutte le cose».
Così si esprime il più noto degli aforismi del grande, enigmatico, misterioso Eraclito. Il quale, però, a dire il vero, intendeva qualcosa di molto diverso da quel che sembrerebbe dalla traduzione, alquanto libera, che di quel frammento eracliteo di solito si propone. Nel suo greco arcaico, difatti, il termine polemos – derivato da un fonema indicante il numero due – significava non tanto “guerra”, quanto piuttosto “conflitto”, “divisione”, con un campo semantico amplissimo. Ed era parola di sesso maschile. Da cui un’espressione nota tra gli appassionati di filosofia: il “Padre Polemos”, divinità severa e crudele che presiede a tutte le cose umane. Nell’antica Roma sede prediletta del Padre Polemos era il Tempio di Giano, che teneva ben serrate le sue porte quando regnava la pace – e presumibilmente vi stava prigioniero all’interno – mentre le spalancava quando era in corso un conflitto.
Antica compagna dell’uomo, la guerra. Di recente, un uomo politico ucraino collaboratore del presidente Zelensky ha dichiarato, a proposito del conflitto in corso, che sarebbe cosa molto triste se esso dovesse concludersi senza la vittoria di quelli che stano combattendo “dalla parte giusta”. E, come sappiamo, in tempo di guerra è molto diffusa l’idea di stare “dalla parte giusta”: e anche la tendenza a ritenere ch’essa sia la propria. […]
Per leggere la restante parte dell’articolo e per ordinare il terzo volume del nostro mensile, seguire questo link:
Guerra: scacchiera mortale https://visionetv.it/prodotto/guerra-scacchiera-mortale-visione-03-2023/

















