All'indomani del sequestro della Torteria di Chivasso l'avvocato Mauro Sandri, legale insieme a Fusillo della titolare Rosanna, racconta ai nostri microfoni le iniziative giuridiche prese per difendere le ragioni di una donna che combatte una battaglia di civiltà: "Puntiamo al rapido dissequestro della struttura. L'utilizzo di una forza poliziesca spropositata rispetto alle contestazioni avanzate dimostra la deriva sudamericana che oramai attanaglia il nostro Paese"

Il sequestro della Torteria di Chivasso, avvenuto recentemente, ha sollevato un acceso dibattito sulla gestione delle misure di sicurezza e sull'uso della forza da parte delle autorità. L'avvocato Mauro Sandri, legale della titolare Rosanna, ha evidenziato come questo episodio rappresenti un "punto di non ritorno" per la società italiana. Secondo Sandri, l'operazione, caratterizzata da un massiccio dispiegamento di forze dell'ordine, appare sproporzionata rispetto alla gravità delle contestazioni mosse alla proprietaria, accusata di violazione di provvedimenti amministrativi.
La Torteria è stata chiusa in seguito a un provvedimento di sequestro che, a detta di Sandri, non giustificherebbe l'uso di una forza poliziesca così imponente. L'avvocato ha paragonato la situazione attuale a una "deriva sudamericana", denunciando una crescente violazione dei diritti civili in Italia. La contestazione nei confronti della titolare si basa sull'articolo 650 del codice penale, che riguarda la disobbedienza a provvedimenti dell'autorità, ma Sandri sostiene che le sanzioni dovrebbero essere di natura amministrativa e non penale, data la limitata gravità dell'ipotesi di reato.
Il legale ha anche sottolineato come il contesto giuridico attuale favorisca un'interpretazione restrittiva delle norme, e ha richiamato l'attenzione su una recente sentenza della procura di Modena, che aveva archiviato casi simili. Questa disparità di trattamento giuridico ha portato a un clima di crescente tensione e indignazione tra i cittadini, che percepiscono un attacco ai loro diritti fondamentali. Sandri ha dichiarato di essere pronto a intraprendere azioni legali per il risarcimento dei danni subiti dalla titolare, evidenziando la necessità di una risposta giuridica incisiva contro quanto avvenuto.
Il caso di Chivasso non è isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di episodi che hanno visto l'uso della forza da parte delle autorità contro esercizi commerciali e cittadini, suscitando interrogativi sulla legittimità delle misure adottate. Sandri ha lanciato un appello alla mobilitazione per difendere i diritti civili e per opporsi a un clima di repressione che, a suo avviso, sta minando le fondamenta dello stato di diritto in Italia. La situazione attuale, secondo l'avvocato, richiede una riflessione profonda e un'azione collettiva per evitare che si arrivi a un punto di non ritorno nella salvaguardia delle libertà individuali.
Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.
★ Diventa sostenitore












Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

