Sostieni il canale
1.530 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Dietro il sipario6 Maggio 2021

Scandalo a Chivasso – Dietro il sipario – Talk Show

Per piegare la resistenza di una donna di Chivasso lo Stato ha schierato decine di militari. Rosanna, gestore de la "Torteria", non si è piegata di fronte ai continui Dpcm di un governo che comprime le libertà fondamentali. Per questo è stata punita in maniera esemplare anche al fine di "educare" i potenziali disobbedienti che ancora credono nella Costituzione. Con oggi si instaura in Italia una dittatura sostanziale che segue quella formale? Ne parliamo a "Dietro il Sipario" in compagnia di Daniele Trabucco, Enrica Senini e Enzo Pennetta
__________________________________________
✔️SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO:
IBAN: IT65 C 0306 9163 55100 00000 9028
INTESTATO A: VISIONE TV
SWIFT: BCITITMM
CAUSALE: DONAZIONE

📺 Pubblicato su YouTube · Canale Visione TV
Il video analizza il caso di Rosanna, gestore della torteria a Chivasso, e la risposta autoritaria dello Stato. Gli ospiti discutono le implicazioni legali e sociali delle misure restrittive imposte durante l'emergenza sanitaria, evidenziando la deriva verso un regime autoritario.

La recente vicenda che ha coinvolto Rosanna, gestore della "Torteria" a Chivasso, ha sollevato interrogativi inquietanti riguardo al rispetto dei diritti fondamentali in Italia. La donna ha scelto di mantenere aperto il suo locale nonostante le restrizioni imposte dai DPCM, ritenendo che tali misure comprimano le libertà sancite dalla Costituzione. Per questa sua resistenza, lo Stato ha schierato un imponente dispiegamento di forze militari, un'azione che ha suscitato reazioni di indignazione e preoccupazione per l'uso della forza in un contesto che molti considerano una violazione dei diritti di libertà.

La situazione di Chivasso è emblematicamente rappresentativa di un clima di crescente autoritarismo, in cui le misure di emergenza, in particolare quelle sanitarie, vengono utilizzate per giustificare azioni che potrebbero essere considerate eccessive o illegittime. L'uso di decine di militari per reprimere una singola attività commerciale ha portato a riflessioni sulla direzione in cui sta andando il paese. La mancanza di un adeguato dibattito pubblico e la centralizzazione del potere nelle mani del governo hanno contribuito a creare un contesto in cui i diritti individuali sembrano sempre più vulnerabili.

In questo scenario, la figura di Rosanna emerge come simbolo di resistenza e di una volontà di non piegarsi a normative che, secondo molti esperti, non hanno una solida base giuridica. I DPCM, infatti, sono stati definiti meri atti amministrativi, incapaci di comprimere diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione. Tuttavia, l'atteggiamento delle autorità nei confronti di chi tenta di esercitare i propri diritti sta generando un clima di paura e repressione, che potrebbe avere effetti dissuasivi su altri potenziali disobbedienti.

La questione che si pone, quindi, è se l'Italia stia scivolando verso una forma di dittatura sostanziale, in cui le libertà civili vengono sacrificate in nome di una presunta sicurezza sanitaria. La narrativa della protezione della salute pubblica è stata utilizzata in passato da regimi autoritari per giustificare la limitazione dei diritti individuali, e la storia offre numerosi esempi di come situazioni di emergenza possano essere sfruttate per consolidare il potere. La vicenda di Chivasso rappresenta un campanello d'allarme che invita a riflettere sulla necessità di ripristinare un equilibrio tra sicurezza e libertà.

In conclusione, il caso di Rosanna e della sua "Torteria" non è solo una questione locale, ma un sintomo di una problematica più ampia che riguarda la tenuta della democrazia in Italia. La risposta delle istituzioni a questa resistenza potrebbe determinare non solo il futuro della libertà di iniziativa economica, ma anche il rispetto dei diritti fondamentali in un contesto in cui la paura e la repressione sembrano prevalere sulla ragione e sulla giustizia.

★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Pandemia: Storia di un progetto criminale – Visione 13/2024
Perché leggerlo: Il libro analizza le misure coercitive durante la pandemia, evidenziando le implicazioni legali e sociali, in linea con i temi dell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV