Sostieni il canale
1.534 di 2.000 sostenitori questo mese 76%
Dona
Salta al contenuto principale

Visione TV

a
Mondo16 Febbraio 2024

55 minuti per una sentenza

Pino CabrasDi Pino Cabras·617 contenuti pubblicati
Pino Cabras analizza la reazione del cancelliere tedesco Olaf Scholz alla morte di Aleksej Naval'nyj, evidenziando la rapidità della sua condanna. Si discute anche dell'inerzia di Scholz riguardo all'attentato ai gasdotti Nord Stream e delle sue responsabilità politiche.
Punti chiave
  • Olaf Scholz condanna la morte di Naval'nyj dopo 55 minuti.
  • Critica la mancanza di indagini sui gasdotti Nord Stream.
  • Scholz ha ignorato le richieste di Stella Assange.
  • L'articolo sottolinea l'ipocrisia della politica europea.
  • Si invoca la necessità di una nuova visione per la pace.
L'articolo
di Pino Cabras.
Come era prevedibile, il coro di guerra che segna la musica dell’Occidente canta unanime che «ha shtato Puutin», con una totale sicumera.
Di questo coro potrei elencare tante personalità, ma oggi ne cito solo una, il cancelliere tedesco Olaf Scholz.
Appena 55 minuti dopo che le agenzie avevano battuto la notizia del decesso di Aleksej Naval’nyj, Scholz ha dichiarato: «Ha ora pagato con la sua vita per questo coraggio. Questa terribile notizia dimostra ancora una volta come la Russia sia cambiata e che tipo di regime sia al potere a Mosca.» In appena 55 minuti, la sentenza era servita. L’ennesima spinta alla guerra.
Quando dettava queste due righe, il sig. Scholz aveva invece già fatto trascorrere ben 732.435 minuti dall’attentato che in data 26 settembre 2022 aveva messo fuori uso i gasdotti Nord Stream 1 e 2 (costati alla Germania miliardi di investimenti e l’avvio di un drammatico processo di deindustrializzazione) e non aveva ancora nemmeno ipotizzato un indiziato, nonostante tante inchieste giornalistiche suggerissero qualcosa  puntando il dito sui suoi presunti “alleati”.
In altre parole: l’uomo incapace di avviare nel corso di un anno e mezzo uno straccio di indagine su un evento che ha menomato la sua nazione, dopo neanche un’ora sapeva invece tutto sul caso Naval’nyj.
Si tratta dello stesso Scholz che nonostante Stella Assange abbia chiesto incontri a ministri tedeschi per ottenere un impegno per la liberazione del marito le ha sempre fatto trovare le porte sbarrate.
Crediamo che questa sia l’Europa da sconfiggere, in modo da far tornare un minimo di buon senso nelle relazioni che reggono il mondo. Se vogliamo la pace, prepariamo la pace.
Pubblicità
Pino Cabras
AUTORE
Pino Cabras
★ Sostieni il giornalismo indipendente

Hai trovato valore in questo video?
Aiuta a tenere viva questa voce indipendente.

Visione TV non ha investitori né sponsor. Esiste solo grazie ai sostenitori. 25€ al mese — meno di un caffè al giorno — per garantire un'altra settimana di lavoro indipendente.

★ Diventa sostenitore
📚 Lettura consigliata · Visione Editore
Contro il "Sionismo Reale"
Contro il "Sionismo Reale"
Perché leggerlo: Il libro analizza la propaganda e la verità censurata su Gaza, riflettendo l'ipocrisia della politica europea evidenziata nell'articolo.
Scopri il libro →

Discussione

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Geopolitica e informazione libera. Una televisione indipendente sostenuta da chi la guarda.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Sostieni Visione TV